Nel 2025 la Difesa Civica dell'Alto Adige ha ricevuto oltre 7.000 segnalazioni. La maggior parte dei reclami riguardava enti locali e amministrazione provinciale, con criticità su edilizia, mobilità e sanità.
Aumentano le richieste alla Difesa Civica
L'istituzione della Difesa Civica in Alto Adige ha registrato un significativo aumento di attività nel corso del 2025. Sono state oltre 7.000 le richieste presentate dai cittadini. Di queste, più di 6.000 sono state classificate come consulenze. Quasi 900 fascicoli riguardavano invece reclami formali.
Questi reclami sono stati indirizzati principalmente verso i Comuni, l'amministrazione provinciale, l'Azienda Sanitaria e varie istituzioni statali. La sintesi di questa attività è emersa dalla relazione annuale 2025. La difensora civica Veronika Meyer ha presentato i dati al consiglio provinciale di Bolzano.
Il confronto con l'anno precedente evidenzia un ricorso crescente all'istituzione. Questo dato sottolinea una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini riguardo ai propri diritti e alle vie di tutela disponibili. La fiducia nell'istituzione sembra quindi consolidarsi.
Enti locali e provincia al centro dei reclami
I Comuni si confermano l'ente più interessato dalle segnalazioni, raccogliendo il 34% delle richieste totali. Segue da vicino l'amministrazione provinciale, destinataria del 21% dei reclami. L'Azienda Sanitaria ha visto salire le segnalazioni a poco più del 15%.
Le istituzioni statali hanno rappresentato il 12% dei reclami, mostrando un lieve calo rispetto al periodo precedente. A livello comunale, quasi un terzo dei reclami è legato al diritto edilizio. I reclami relativi ai servizi demografici, invece, sono in aumento.
Il Comune di Bolzano è stato il destinatario principale delle richieste a livello locale. In risposta, è stato organizzato un incontro con il Centro di tutela contro le discriminazioni. Sono aumentate anche le richieste di accesso agli atti. Per quanto riguarda le sanzioni amministrative, un tema centrale è stata la notifica tramite la piattaforma digitale Send di PagoPA.
Mobilità, edilizia e sanità: le criticità emergenti
Per quanto concerne l'amministrazione provinciale, i reclami si sono concentrati principalmente sui temi della mobilità e dell'edilizia abitativa. È stato organizzato un nuovo incontro con la ripartizione provinciale competente e l'Ipes per affrontare le problematiche abitative.
Seguono i reclami relativi alle scuole e ai settori del personale e del sociale. In questi ambiti permangono sfide strutturali significative. Per l'Azienda Sanitaria, la difesa civica ha operato in stretta collaborazione con la medicina legale.
Sono emersi diversi reclami sull'operato della commissione medica. Si è registrata anche una richiesta di maggiore rispetto nei confronti dei pazienti. La tutela della salute rimane un pilastro fondamentale per l'istituzione.
Digitalizzazione e trasparenza: le sfide aperte
Tra le criticità segnalate emergono la progressiva digitalizzazione della pubblica amministrazione. Viene evidenziata anche una generale mancanza di trasparenza da parte delle autorità. Un altro punto dolente riguarda la violazione del diritto all'uso della madrelingua.
Queste problematiche hanno coinvolto non solo l'Azienda Sanitaria e il Comune di Bolzano. Anche moduli e comunicazioni dell'Inps sono stati oggetto di segnalazione. La necessità di un'amministrazione più accessibile e comprensibile è chiara.
La difensora civica Veronika Meyer ha commentato: «La vicinanza ai cittadini non è un caso e la fiducia nell'amministrazione non nasce da sola». Ha aggiunto che la difesa civica continuerà a impegnarsi con tutte le sue forze. L'obiettivo è abbattere le barriere, ridurre gli ostacoli burocratici e garantire un'amministrazione trasparente e giusta per tutte le persone nella provincia.