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Una nuova serie televisiva porta alla luce reperti inediti e il lavoro degli esperti dei musei altoatesini. Dieci puntate sveleranno storie e oggetti unici, invitando alla scoperta del patrimonio culturale locale.

Tesori nascosti dei musei altoatesini in TV

L'Alto Adige custodisce un patrimonio museale vastissimo. Numerose istituzioni si dedicano alla conservazione di innumerevoli reperti. Per rendere questo patrimonio più accessibile, l'Ufficio Musei e ricerca museale ha ideato una serie televisiva. Il progetto si intitola "Musei e collezioni in Alto Adige. La vita segreta".

Questa iniziativa mira a far conoscere al grande pubblico l'attività quotidiana dei musei. Verranno presentati gli oggetti conservati e il lavoro delle persone che li studiano. La serie metterà in risalto il ruolo di chi conserva, raccoglie e divulga questi tesori. Dalle proposte ricevute da varie istituzioni, sono stati selezionati 20 reperti. Questi provengono da 20 musei differenti. Ogni puntata esplorerà un tema specifico, collegando diversi oggetti.

Il valore della memoria storica e culturale

L'assessore provinciale Philipp Achammer sottolinea l'importanza di questa iniziativa. «Spesso il prezioso lavoro svolto dai musei e dalle collezioni passa inosservato a molti», afferma. «Eppure si tratta di un'attività particolarmente importante». Gli oggetti custoditi raccontano la nostra storia. Parlano di noi e dei nostri antenati. La serie televisiva intende dare visibilità a questi temi. Verranno presentate persone con storie affascinanti da condividere. L'obiettivo è anche quello di stimolare nuove visite ai musei locali.

«Con questa serie di trasmissioni vengono messi in primo piano temi e persone che hanno qualcosa da raccontare», prosegue Achammer. «E, al contempo, invitano a visitare nuovamente uno dei nostri musei o delle nostre collezioni». L'assessore esprime convintamente il suo sostegno al progetto. Ritiene fondamentale valorizzare il patrimonio culturale altoatesino.

Le prime scoperte in onda

La prima puntata della serie andrà in onda prossimamente. Sarà trasmessa lunedì 14 settembre su RAI Südtirol. La messa in onda avverrà all'interno del programma "Kompass". Successivamente, l'episodio sarà riproposto l'11 ottobre su RAI Alto Adige. La trasmissione si terrà durante il programma mattutino "Buongiorno Regione".

Il primo servizio televisivo si concentrerà su due reperti eccezionali. Il primo è una raffigurazione del Cristo a tre volti. Questo manufatto proviene dal monastero di Marienberg-Monte Maria. Il monastero si trova a Burgusio, una frazione di Malles, nell'alta Val Venosta. Il secondo reperto è un geode di Tiso. Questo straordinario esemplare è custodito presso il Museo Mineralogico di Tiso, situato in Val di Funes. Questi primi esempi anticipano la ricchezza e la varietà dei contenuti che verranno presentati.

Un viaggio attraverso la storia e la scienza

La serie promette un viaggio affascinante attraverso la storia, l'arte e la scienza dell'Alto Adige. Ogni puntata offrirà uno sguardo inedito su oggetti che solitamente rimangono lontani dal grande pubblico. Il lavoro di ricerca e conservazione dei musei verrà messo in luce. Verranno esplorate le storie che questi oggetti raccontano. La collaborazione tra le istituzioni museali e la televisione regionale è un passo importante. Permette di raggiungere un pubblico più ampio. Amplia la consapevolezza del valore del patrimonio culturale locale.

Le dieci puntate, che copriranno un arco temporale di diversi mesi, presenteranno un totale di 20 reperti. Ogni reperto è stato scelto per la sua unicità e per la storia che porta con sé. L'abbinamento tematico garantirà un filo conduttore interessante. Offrirà una prospettiva diversificata sul passato e sul presente dell'Alto Adige. La serie si propone come uno strumento di divulgazione culturale. Un invito a scoprire e riscoprire le meraviglie conservate nei musei della regione.