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Uno spettacolo teatrale a Bolzano rende omaggio a Mariasilvia Spolato, figura chiave del movimento LGBTQ+ italiano e prima donna a dichiarare pubblicamente la propria omosessualità nel paese. L'evento, che unisce arte e riflessione, si terrà il 10 ottobre.

Omaggio a Mariasilvia Spolato a Bolzano

Il 10 ottobre, alle 20:30, il Centro giovanile Vintola 18 ospiterà uno spettacolo intitolato "Io danzerò da sola". Questa rappresentazione è dedicata alla memoria di Mariasilvia Spolato. Lei è stata una pioniera del movimento di liberazione omosessuale in Italia. È considerata la prima donna italiana a fare coming out pubblicamente. La sua vita si è conclusa a Bolzano, dove ha trascorso gli ultimi anni. L'evento è promosso da Bopen Odv con il supporto del Comune di Bolzano.

Una vita di lotte e attivismo

Mariasilvia Spolato era una figura poliedrica: matematica, insegnante, poetessa e attivista. Nei primi anni Settanta, fece una scelta coraggiosa. Dichiarò apertamente la sua omosessualità, diventando la prima donna in Italia a farlo. Questa sua affermazione le costò il posto di lavoro. La sua visibilità contribuì a un progressivo isolamento sociale. Nonostante le difficoltà, partecipò attivamente alla nascita del movimento di liberazione omosessuale. Fu anche tra le fondatrici della rivista "Fuori!". Dopo anni di precarietà, si trasferì a Bolzano. Qui visse a lungo senza fissa dimora. La sua scomparsa è avvenuta il 31 ottobre 2018.

Lo spettacolo "Io danzerò da sola"

La pièce teatrale "Io danzerò da sola" è frutto della scrittura e regia di Antonella Cosentino. La compagnia bolognese Dalla parte di Medea porta in scena la storia. Lo spettacolo trae ispirazione dal romanzo "Da un pugno di polvere" di Donata Miljac Milazzi. La narrazione segue il percorso di Spolato attraverso diverse città italiane, da Padova a Milano e Roma. Vengono rievocate manifestazioni, viaggi e incontri nell'Europa degli anni Settanta. La trama racconta la sua ricerca di una rete di supporto. Cercava persone con cui condividere la lotta per il diritto di essere sé stessi. La storia affronta poi la perdita del lavoro, l'allontanamento degli affetti e la precarietà. Infine, giunge il suo trasferimento a Bolzano.

Connessioni tra arte, salute mentale e diritti

La scelta della data del 10 ottobre non è casuale. Essa unisce due importanti ricorrenze. Il 10 ottobre si celebra la Giornata mondiale della salute mentale. L'11 ottobre è la Giornata internazionale del Coming Out. Dopo lo spettacolo, si terrà un incontro di approfondimento. Sarà incentrato sul legame tra psichiatria, omosessualità, diritti e stigma. Interverranno Alessandra Spada, presidente dell'Archivio Storico delle Donne. Ci sarà anche Elda Toffol, psichiatra che seguì Spolato. La moderazione sarà affidata a Sara Degli Agostini, sociologa e vicepresidente di Bopen.

Memorie visibili nel tessuto urbano

La serata si collega anche al progetto di arte pubblica "Gocce-Tropfen: visibili memorie". Questa iniziativa ha riportato alla luce storie e volti di donne del passato nel contesto urbano di Bolzano. Tra queste figure femminili spicca anche Mariasilvia Spolato, il cui ritratto è presente al Parco Petrarca. L'ingresso all'evento è libero e gratuito per tutti gli interessati.