Migliaia di cuccioli di capriolo vengono salvati in Alto Adige grazie a droni e volontari. L'operazione preventiva allo sfalcio evita la 'morte da falciatrice'.
Salvataggio caprioletti prima dello sfalcio
Oltre mille volontari collaborano attivamente in Alto Adige. Cacciatori e agricoltori uniscono le forze in questi giorni. L'obiettivo è mettere in sicurezza numerosi piccoli di capriolo. Questo avviene prima che inizi il taglio dell'erba nei prati. L'intervento si svolge nelle prime ore del mattino. Si cerca di prevenire la morte dei cuccioli. Questi animali, nei primi giorni di vita, restano immobili. Il mimetismo è la loro difesa naturale. Rimangono nascosti a terra. Vengono così facilmente investiti dalle falciatrici. L'anno scorso, questa iniziativa ha salvato più di 2.300 piccoli. La mobilitazione ha avuto un grande successo.
Tecnologia avanzata per la protezione della fauna
La tecnologia rappresenta un supporto fondamentale per i soccorritori. Vengono impiegati droni equipaggiati con termocamere. Questi strumenti individuano il calore corporeo dei cuccioli. La rilevazione avviene anche nell'erba alta. Una volta localizzati i piccoli animali, vengono raccolti. Sono posti temporaneamente in ceste apposite. Queste garantiscono una buona ventilazione. Subito dopo il termine dello sfalcio, i caprioletti vengono rilasciati. Vengono poi riaffidati alle loro madri. A partire da quest'anno, la flotta di droni si espanderà. Saranno aggiunti ben 33 nuovi apparecchi. Ogni drone ha un costo di circa 8.000 euro. Questo investimento tecnologico è cruciale.
Iniziative istituzionali e rete di collaborazione
Sul fronte delle istituzioni, sono state avviate diverse iniziative. È nata la 'Rete per il salvataggio dei caprioletti'. Questa rete unisce diverse figure. Vi partecipano agricoltori, cacciatori e ambientalisti. La collaborazione è essenziale per il successo. Il Consiglio provinciale di Bolzano ha approvato una mozione. La votazione è avvenuta all'unanimità. La mozione prevede un finanziamento futuro. Questo servirà per l'acquisto di nuovi dispositivi. L'obiettivo è la tutela della fauna selvatica. L'impegno congiunto mira a ridurre le perdite.
Domande frequenti sul salvataggio dei caprioletti
Perché i cuccioli di capriolo restano immobili nell'erba?
I cuccioli di capriolo, nei primi giorni di vita, attuano una strategia di difesa basata sull'immobilità. Si mimetizzano perfettamente con l'ambiente circostante per sfuggire ai predatori.
Come vengono utilizzati i droni per salvare i caprioletti?
I droni sono dotati di termocamere che rilevano il calore corporeo dei cuccioli nascosti nell'erba. Una volta individuati, i volontari intervengono per spostarli temporaneamente e metterli in sicurezza.