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In Alto Adige, le donne sono protagoniste della filiera lattiero-casearia, guidando oltre 600 aziende. Questo dato evidenzia un contributo significativo all'innovazione e alla qualità del settore.

Donne al timone delle aziende agricole

Nel territorio dell'Alto Adige, operano 607 imprese nel settore lattiero-caseario con una guida femminile. Queste realtà rappresentano il 22,1% del totale delle aziende agricole gestite da donne, che ammontano a 2.745. Inoltre, costituiscono l'11,6% delle 5.214 imprese totali dedicate all'allevamento bovino da latte.

Questi dati emergono in concomitanza con la celebrazione dell'Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici. Questa iniziativa è stata proclamata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La FAO coordina le attività previste per questo importante evento globale.

Il contributo femminile all'innovazione

Antonia Egger, presidente dell'Associazione delle Donne Coltivatrici Sudtirolesi, sottolinea l'importanza del ruolo femminile. La sua associazione conta ben 17.000 iscritte. Anche Annemarie Kaser, direttrice della Federazione Latterie Alto Adige, concorda. Entrambe evidenziano come la presenza femminile sia cruciale. La loro partecipazione è fondamentale per l'innovazione e per garantire l'alta qualità della filiera lattiero-casearia.

L'esperienza diretta di Bettina Kofler, contadina presso il maso Vieiderhof a Collepietra, conferma queste affermazioni. Gestisce un allevamento di circa 20-25 vacche di razza Grigio Alpina. La sua attività include anche la diversificazione delle operazioni agricole. Kofler afferma che le donne possiedono spesso un'intuizione aggiuntiva. Hanno il coraggio di intraprendere nuovi progetti. Riescono a fondere storia, tradizione e innovazione in modo armonioso.

Oltre al suo lavoro in fattoria e alla sua famiglia, Kofler ha anche avviato un'attività di catering. Questo dimostra la sua capacità di coniugare diverse competenze e passioni. Il modello cooperativo si rivela un supporto prezioso. Offre un aiuto concreto, specialmente nelle aree geografiche più isolate.

Il modello cooperativo e la produzione di latte

La Federazione Latterie Alto Adige, come spiegato dalla direttrice Annemarie Kaser, aggrega le 9 cooperative lattiero-casearie presenti in Alto Adige. Queste cooperative contano circa 4.000 masi di montagna tra i loro soci. Questi numeri si traducono in una produzione considerevole. Si parla di circa 60.000 mucche. La produzione giornaliera di latte supera il milione di litri.

In un contesto montano come quello altoatesino, la raccolta del latte può presentare sfide logistiche. I percorsi possono essere lunghi e complessi. Tuttavia, il principio cooperativo assicura che nessun produttore venga lasciato indietro. Questo sistema garantisce un supporto equo a tutti i membri.

Domande frequenti

Quante aziende lattiero-casearie sono guidate da donne in Alto Adige?

In Alto Adige, 607 imprese nel settore lattiero-caseario sono guidate da donne. Questo dato rappresenta il 22,1% del totale delle aziende agricole femminili sul territorio.

Qual è il ruolo delle donne nella filiera del latte altoatesina?

Le donne svolgono un ruolo decisivo per l'innovazione e la qualità della filiera lattiero-casearia in Alto Adige. La loro intuizione e il coraggio di intraprendere nuovi progetti sono fondamentali per coniugare tradizione e innovazione.