Un nuovo progetto pilota in Alto Adige offrirà contraccezione gratuita ai giovani e a persone vulnerabili a partire da settembre 2026. L'iniziativa mira a promuovere la salute sessuale e a prevenire gravidanze indesiderate.
Accesso gratuito ai contraccettivi per i giovani
Tutti i residenti in Alto Adige tra i 14 e i 25 anni potranno ricevere gratuitamente i metodi contraccettivi. Questa opportunità rientra in un progetto approvato dalla Giunta provinciale. L'accesso è garantito anche a persone in condizioni di particolare fragilità. Si pensi a donne che hanno subito violenze. O a chi è seguito da servizi socio-sanitari specifici.
L'assessore provinciale alla Salute, Hubert Messner, ha proposto l'iniziativa. Il progetto si intitola «Promozione della salute sessuale, riproduttiva e relazionale nonché accesso alla contraccezione gratuita». Esso attua una legge provinciale del 2025. Questa legge permette di fornire anticoncezionali senza costi. Il progetto pilota inizierà il 1° settembre 2026. La sua durata iniziale è di un anno.
L'obiettivo è chiaro: «Vogliamo facilitare l'accesso dei giovani ai contraccettivi. Aiutarli a prendere decisioni autonome e consapevoli», ha dichiarato Messner. Si punta anche alla prevenzione. Si vogliono ridurre le infezioni sessualmente trasmissibili. E anche le gravidanze indesiderate.
Metodi contraccettivi disponibili gratuitamente
Il progetto copre diversi metodi contraccettivi. Saranno disponibili gratuitamente la pillola. Anche l'anello vaginale e il cerotto transdermico. Vengono inclusi l'impianto sottocutaneo e il dispositivo intrauterino. Questi sono destinati alle persone che ne hanno diritto. I preservativi saranno distribuiti direttamente dai consultori familiari. Potranno essere forniti anche insieme ad altri metodi.
Giovani e giovani adulti di ogni genere possono accedere ai metodi. È necessario possedere i requisiti richiesti. L'accesso avviene sempre dopo una valutazione medica. La valutazione assicura l'idoneità all'uso del metodo scelto. Questo garantisce sicurezza ed efficacia per l'utilizzatore.
Dove e come accedere al servizio
Nella fase iniziale, aderiranno al progetto i consultori familiari privati convenzionati. Parteciperanno anche gli «Ambulatori dell'infanzia e adolescenza». Questi si trovano nei reparti di ginecologia degli ospedali di Bressanone, Vipiteno e San Candido. In seguito, si prevede di estendere il servizio. Coinvolgerà i consultori familiari pubblici dell'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige. Le strutture aderenti offriranno una consulenza personalizzata. Sarà obbligatoria e adatta alla situazione individuale. È prevista anche una visita ginecologica. Fa eccezione la sola distribuzione dei preservativi.
Se necessario, la ginecologa o il ginecologo rilascerà una prescrizione. Con questa, si potrà ritirare gratuitamente il metodo prescritto. Il ritiro va effettuato entro 30 giorni. Le farmacie pubbliche o private convenzionate sono i punti di distribuzione. I preservativi, invece, saranno distribuiti direttamente dai consultori. Questo per garantire un accesso immediato e semplice.
Educazione e investimento per la salute
Grande attenzione sarà dedicata all'educazione. Si forniranno informazioni e consulenze. L'obiettivo è promuovere la salute sessuale e riproduttiva dei giovani. Si vuole incoraggiare l'uso corretto dei contraccettivi. Questo aiuterà a ridurre le gravidanze indesiderate. E anche la diffusione delle infezioni sessualmente trasmissibili. Un investimento annuo di circa 500.000 euro è previsto per il progetto. Al termine della fase pilota, i risultati verranno analizzati. Se positivi, il progetto potrebbe essere prorogato. Oppure integrato stabilmente nell'offerta sanitaria provinciale.