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Un accordo segna un passo avanti per il nuovo stadio di Bologna, con un progetto da 300 milioni di euro e 35mila posti. Si cercano ora investitori per realizzare l'impianto polifunzionale.

Nuovo stadio Bologna: progetto prende forma

BolognaFiere e il Bologna calcio hanno raggiunto un'intesa. La realizzazione di un nuovo impianto sportivo procede. Manca ancora l'identificazione di finanziatori, sponsor e partner. Un comunicato congiunto conferma la volontà di andare avanti.

Il progetto prevede 35mila posti a sedere. Sarà dotato di una copertura mobile. Il campo da gioco sarà movimentabile. L'investimento totale ammonta a 300 milioni di euro. L'obiettivo è completare i lavori entro il 2031.

I primi approfondimenti tecnici permettono l'avvio della fase operativa. Il piano sarà trasmesso alla Figc. Questo passaggio è cruciale per la candidatura di Bologna a ospitare partite di Euro 2032. La presentazione avverrà nella giornata odierna, ultima per le candidature.

Impianto polifunzionale per eventi e fiere

Il nuovo stadio sorgerà nell'area Fiera di Bologna. Sarà un impianto completamente polifunzionale. La sua progettazione è pensata per ospitare diverse tipologie di eventi. Non solo partite di calcio, ma anche manifestazioni fieristiche. Sarà in grado di accogliere grandi concerti di musica dal vivo.

La copertura mobile e il campo da gioco movimentabile sono elementi chiave. Permetteranno di liberare l'area. Questa flessibilità renderà possibile l'organizzazione di fiere, concerti e congressi. Il progetto porta la firma dell'architetto Eloy Suarez dello studio Shesa. Lo studio è noto per aver realizzato lo Juventus Stadium. L'ingegnere e professore Massimo Majowiecki ha collaborato al progetto.

Il cronoprogramma stabilisce la primavera del 2031 come data di completamento dei lavori. Questo segna un traguardo temporale definito per la realizzazione dell'opera.

Ricerca di investitori per lo sviluppo

L'amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, sottolinea l'importanza dell'investimento. Si tratta di una cifra considerevole. Sarà necessaria la partecipazione di investitori esterni. Questi dovranno condividere la visione per lo sviluppo della città. L'impegno di BolognaFiere e di Joey Saputo è già confermato.

Fenucci evidenzia la necessità di partner. La loro visione dovrà allinearsi con gli obiettivi di crescita. L'apporto di capitali esterni è fondamentale. Questo permetterà di finanziare un progetto di tale portata. La collaborazione tra pubblico e privato sarà la chiave del successo.

Il Comune di Bologna punta a rientrare nei finanziamenti europei. Si parla di circa 30 milioni di euro. Questi fondi potrebbero supportare la realizzazione dell'impianto. La candidatura per Euro 2032 è un'opportunità da cogliere. La città si prepara a presentare un progetto ambizioso.