L'attrice Milena Vukotic ha ricevuto un premio a Bologna e ha condiviso come il film "La Strada" di Federico Fellini abbia influenzato profondamente la sua carriera. Attualmente impegnata in diversi progetti teatrali, Vukotic esprime il desiderio di tornare a lavorare nel cinema.
L'impatto de "La Strada" sulla carriera di Vukotic
L'incontro con il capolavoro di Fellini segnò una svolta decisiva. L'attrice si trovava in Francia, dedicandosi alla danza. La visione del film la spinse a tornare a Roma con un unico obiettivo: conoscere il maestro.
Riuscì a incontrarlo mentre era sul set. Ricorda un momento in cui, con un'acconciatura elaborata, Fellini le posò una mano tra i capelli. Questo aneddoto è stato condiviso con l'ANSA.
Milena Vukotic, con una carriera che vanta oltre 100 film, ha lavorato con registi del calibro di Damiani, Risi, Fellini, Monicelli, Scola e Zeffirelli. Più recentemente, ha collaborato con Ferzan Ozpetek.
Riconoscimento a Bologna e progetti futuri
La grande interprete ha ricevuto il Celebration of Lives Award 2026 al Biografilm di Bologna. Il festival vanta la direzione artistica di Chiara Liberti e Massimo Benvegnù.
Ha inoltre presentato la serie documentaria "Sguardi in camera". Questa produzione, creata da Francesco Corsi e Paolo Simoni, esplora la storia italiana attraverso filmati d'archivio. La narrazione è affidata proprio alla voce di Vukotic.
La serie documentaria sarà disponibile sulla piattaforma Iwonderfull. L'attrice ha espresso una forte nostalgia per il grande schermo.
Desideri cinematografici e impegni teatrali
Milena Vukotic ha dichiarato: «Il cinema mi manca molto». Ha manifestato il desiderio di collaborare nuovamente con registi come Nanni Moretti, Paolo Sorrentino e Pupi Avati. Con un sorriso, ha lanciato un vero e proprio appello per nuove opportunità.
Nonostante i suoi 91 anni, l'agenda dell'attrice è ricca di impegni teatrali. Il 14 luglio debutterà al Festival di Borgio Verezzi. Porterà in scena "L'Inconveniente", commedia dello spagnolo Juan Carlos Rubio.
Reciterà al fianco di Giulia Fiume e Marco Grossi. La regia dello spettacolo è curata da Luca Manfredi. A fine agosto, il Festival di Todi ospiterà "Colette", pièce diretta da Silvano Spada.
A novembre, per il terzo anno consecutivo, tornerà sul palco del Franco Parenti di Milano. Riprenderà lo spettacolo "Lezioni d'Amore", diretto da Andrée Ruth Shammah.