Bologna ospita la 'Race for the Cure' dal 18 al 20 settembre ai Giardini Margherita. L'evento mira a sensibilizzare e raccogliere fondi per la lotta contro il tumore al seno, offrendo anche visite mediche gratuite.
Race for the cure a Bologna
I Giardini Margherita a Bologna saranno teatro, dal 18 al 20 settembre, dell'evento 'Race for the Cure'. Questa manifestazione, giunta alla sua ventesima edizione, è promossa da Komen Italia. L'obiettivo principale è informare la cittadinanza e raccogliere donazioni. I fondi raccolti sono destinati al contrasto del tumore al seno.
L'appuntamento clou della tre giorni è la corsa di domenica 20 settembre. I partecipanti potranno scegliere tra un percorso di 5 chilometri o uno più breve di 2 chilometri. Quest'ultimo è pensato per chi preferisce una passeggiata. Per iscriversi alla corsa è richiesta una donazione minima di 15 euro. Ogni iscritto riceverà uno zaino e una maglietta personalizzati.
Fondi per ricerca e salute femminile
Il ricavato della 'Race for the Cure' sarà interamente devoluto. I fondi supporteranno la ricerca scientifica. Saranno inoltre finanziati progetti dedicati alla salute delle donne. La presidente regionale di Komen, Carla Faralli, ha sottolineato l'impatto delle iniziative passate. «Trecento quelli realizzati fin ora», ha dichiarato. L'investimento totale ha superato i 40 milioni di euro.
Durante tutti e tre i giorni della manifestazione sarà attivo il Villaggio della Salute. Questo spazio offrirà consulenze mediche gratuite a tutti i visitatori. Sarà possibile incontrare professionisti dell'Ausl di Bologna. Saranno presenti anche medici del Policlinico Sant'Orsola. Numerosi altri specialisti offriranno il loro supporto.
Screening e dati sul tumore al seno
In Emilia-Romagna, lo screening mammografico è un servizio offerto gratuitamente. Nella provincia di Bologna, l'adesione a questi controlli ha raggiunto il 77%. Questo ha portato a una riduzione della mortalità per tumore al seno del 56%. Nonostante i progressi, il tumore al seno rimane una preoccupazione significativa. Rappresenta ancora la principale causa di morte oncologica femminile in Italia. Ogni anno, circa 60 mila donne ricevono questa diagnosi. Si conferma quindi come il tumore femminile più diffuso anche nella regione.