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Oltre 20.000 persone hanno partecipato alla 20ª edizione della Race for the Cure a Bologna, un evento di raccolta fondi per la lotta al tumore al seno. L'iniziativa ha visto anche visite mediche gratuite e ha superato i 40 milioni di euro investiti in progetti di salute femminile.

Grande partecipazione alla corsa benefica

Un numero impressionante di 20.000 partecipanti ha preso il via a Bologna. La partenza è avvenuta precisamente alle 10 da Piazzale Jacchia, situato nei Giardini Margherita. L'evento segna la 20ª edizione della 'Race for the Cure'. Questa manifestazione rappresenta il più importante evento di raccolta fondi destinato alla lotta contro il tumore al seno in Emilia-Romagna. L'organizzazione è curata dal Comitato regionale di Komen Italia. Tra i presenti alla linea di partenza figurava il sindaco Matteo Lepore. Egli ha definito l'evento «la più bella manifestazione sportiva di Bologna». Erano presenti anche l'assessora comunale allo Sport, Roberta Li Calzi, e la presidente di Komen Italia, Alba Di Leone. Ha partecipato alla corsa anche il questore di Bologna, Gaetano Bonaccorso.

Un evento che unisce l'Italia

I partecipanti sono giunti da ogni angolo d'Italia. Hanno partecipato delegazioni provenienti da città come Bari, Merano e Pesaro. Presenti anche numerosi gruppi dalle città dell'Emilia-Romagna. In totale, si sono registrate 350 squadre iscritte all'evento. Questo dimostra la grande risonanza nazionale della 'Race for the Cure'. La partecipazione trasversale sottolinea l'importanza della causa promossa dall'iniziativa. La solidarietà si estende ben oltre i confini regionali, unendo persone per un obiettivo comune.

Oltre la corsa: salute e prevenzione

Parallelamente alla corsa non competitiva, sono state offerte importanti opportunità sanitarie. Medici volontari, coordinati dall'Irccs di Sant'Orsola e dall'Ausl di Bologna, hanno effettuato 660 visite specialistiche. Queste visite erano completamente gratuite. Le specializzazioni offerte coprivano diverse branche mediche. Tra queste figuravano la senologia, la ginecologia, la cardiologia e l'oculistica. L'iniziativa ha quindi un duplice scopo: promuovere l'attività fisica e offrire un servizio concreto di prevenzione.

Vent'anni di impegno e successi

La presidente di Komen Italia, Alba Di Leone, ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto. «Abbiamo raggiunto i vent'anni di una manifestazione che non conosce stanchezza», ha dichiarato. Ha posto l'accento sul ruolo fondamentale delle donne che hanno affrontato la malattia. Ha anche sottolineato l'importanza del sostegno delle loro famiglie nell'appoggiare l'iniziativa. La presidente ha ricordato che l'appuntamento di Bologna dà il via al mese di ottobre, dedicato alla prevenzione. Komen Italia sarà impegnata anche a Parma con il Pink Tie Ball. Grazie alle 'Race for the Cure' organizzate in tutta Italia, l'associazione ha finora investito oltre 40 milioni di euro. Questi fondi sono stati destinati a progetti volti a migliorare la salute delle donne.