Il Comune di Bologna espande l'offerta dei centri estivi per il 2026, aumentando i posti disponibili e i contributi per le famiglie con ISEE fino a 35.000 euro. Vengono inclusi i ragazzi più grandi e potenziati i progetti per la disabilità.
Ampliata l'offerta per l'estate 2026
La città di Bologna ha definito il piano per i servizi estivi del 2026. L'obiettivo è offrire maggiori opportunità ai bambini e ai ragazzi durante il periodo di chiusura delle scuole. L'assessore Daniele Ara ha sottolineato la mancanza di una strategia nazionale. Tuttavia, Bologna prosegue con investimenti mirati.
I servizi copriranno il periodo da giugno a settembre. Saranno disponibili tre settimane di attività a luglio per i bambini già iscritti ai nidi comunali. L'offerta si estende anche ai più grandi, con soggiorni per adolescenti fino ai 19 anni.
Nuove opportunità per tutte le fasce d'età
L'offerta estiva per il 2026 a Bologna si articola in diverse proposte. Ci saranno 110 centri estivi convenzionati per la fascia d'età dai 3 ai 14 anni. Il programma "Scuole aperte tutto l'anno" si rivolge ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni. I Centri Cresco offriranno attività per adolescenti dai 11 ai 18 anni.
Sono previsti soggiorni estivi settimanali per la fascia 11-17 anni. Inoltre, si organizzano soggiorni studio all'estero per ragazzi dai 11 ai 19 anni. Particolare attenzione è dedicata ai ragazzi con disabilità che frequentano le scuole secondarie di secondo grado.
Contributi e scadenze per le famiglie
Le famiglie residenti a Bologna possono richiedere un contributo per la partecipazione dei propri figli ai servizi estivi. La domanda va presentata entro il 20 aprile. Questo sostegno è reso possibile grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna.
Le iscrizioni online per i centri estivi apriranno il 13 aprile. Per i soggiorni estivi, le iscrizioni inizieranno il 5 maggio. L'amministrazione comunale punta a incrementare i posti disponibili, specialmente per le fasce 3-6 anni e 11-14 anni. L'obiettivo è coprire meglio il periodo tra fine agosto e inizio settembre.
Aumento dei posti e inclusione
I centri estivi convenzionati aumentano a 110 sedi, coinvolgendo 40 gestori. Le sedi per la scuola dell'infanzia, attive tra agosto e settembre, salgono da 3 a 10. Per la fascia 11-14 anni, i centri disponibili in quel periodo passano da zero a quattro.
Il sistema di iscrizione per i centri estivi prevede due fasi. La prima, dal 13 al 27 aprile, è dedicata alla compilazione della domanda. La seconda, dal 5 all'8 maggio, serve per la conferma. La mancata conferma renderà la domanda nulla. La priorità è data ai bambini e ragazzi con disabilità.
Le risorse finanziarie provengono da contributi regionali per le rette dei centri estivi. A questi si aggiungono fondi comunali e ulteriori stanziamenti specifici per i progetti di inclusione. L'assessore Ara ha ribadito l'impegno della città nel supportare le famiglie.
Domande e Risposte
D: Quali sono le novità principali per i centri estivi di Bologna nel 2026?
R: Le novità includono un aumento dei posti, soprattutto per le fasce 3-6 e 11-14 anni, l'estensione dei soggiorni anche agli 11-13enni e un rafforzamento dei progetti di inclusione per bambini e ragazzi con disabilità.
D: Chi può beneficiare dei contributi per i centri estivi a Bologna?
R: Possono beneficiare dei contributi le famiglie residenti a Bologna con un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) fino a 35.000 euro.