Una mostra a Bologna svela il lato più intimo e personale del fotografo Elliott Erwitt, oltre le sue immagini iconiche. L'esposizione include scatti inediti e privati, offrendo un ritratto completo dell'artista e dell'uomo.
Nuova prospettiva su Elliott Erwitt a Bologna
Una visione inedita dell'opera di Elliott Erwitt si svela a Bologna. La mostra intende esplorare la sua produzione oltre i confini della fama internazionale. L'obiettivo è restituire un ritratto più intimo e personale dell'artista. L'esposizione, intitolata 'Elliott Erwitt. L'arte di osservare', sarà visitabile dall'1 ottobre al 28 febbraio. La sede è il Museo Civico Archeologico.
L'allestimento è curato da Biba Giacchetti. La produzione è a cura di Civita Mostre e Musei. L'iniziativa nasce dal desiderio di raccontare l'uomo dietro l'obiettivo. Si vuole andare oltre il fotografo che ha reso iconica la quotidianità. Verranno esplorati i ruoli di padre, marito e amico. Sarà messo in luce il suo essere viaggiatore e osservatore instancabile della condizione umana.
Il percorso espositivo riunisce circa cento fotografie. Queste coprono l'intera carriera di Erwitt. Accanto ai suoi lavori più noti, ci sarà un nucleo importante di immagini. Queste provengono dalla sua collezione privata. Molte di queste opere non sono mai state esposte prima al pubblico. Non si tratta di una retrospettiva cronologica tradizionale. La mostra si configura piuttosto come un ritratto in movimento. Essa intreccia memoria privata e storia collettiva. Il pubblico potrà così cogliere la complessità di uno sguardo unico. Uno sguardo che ha profondamente segnato la fotografia del Novecento.
Le sezioni della mostra e il legame con l'Italia
L'esposizione si articola in cinque sezioni tematiche. Una di queste è dedicata al suo profondo rapporto con l'Italia. Verranno presentati gli scatti che hanno reso Erwitt celebre in tutto il mondo. Queste immagini sono entrate nell'immaginario collettivo. La loro fama iniziò con la storica mostra 'The Family of Man'. Quest'ultima fu curata da Edward Steichen al Museum of Modern Art di New York nel 1955.
Accanto a questi lavori iconici, ci sarà uno spazio dedicato alla sua produzione più personale. Qui la fotografia assume la forma di un diario visivo. Non si tratta di un semplice album di famiglia. Saranno presenti ritratti delle sue mogli e dei suoi figli. Ci saranno immagini dei suoi amici più cari. Viene ritratto anche il maestro Steichen con la sua prima figlia. Non mancherà Sammy, il fedele cane che lo accompagnò per molti anni. Anche foto ormai universalmente conosciute saranno presentate nel loro contesto originario.
Il celebre ritratto della piccola Ellen osservata dalla madre ne è un esempio. Non sarà mostrato solo come simbolo della fotografia del Novecento. Sarà presentato come un momento significativo della vita familiare di Erwitt. Un momento capace di trasformarsi in un'icona universale. La mostra offre quindi una lettura profonda e sfaccettata di un artista fondamentale. Permette di apprezzare la sua capacità di cogliere l'essenza della vita attraverso il suo obiettivo.
Domande frequenti sulla mostra di Elliott Erwitt
Dove si tiene la mostra di Elliott Erwitt a Bologna?
La mostra 'Elliott Erwitt. L'arte di osservare' si tiene al Museo Civico Archeologico di Bologna.
Quando è possibile visitare la mostra?
La mostra è visitabile dall'1 ottobre al 28 febbraio.