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La Pinacoteca Nazionale di Bologna celebra San Francesco con una mostra che svela opere d'arte inedite. L'esposizione, aperta dal 2 ottobre al 10 gennaio, mette in luce il legame tra il Santo e la città.

Tesori d'arte bolognese su San Francesco

Una nuova esposizione artistica dedicata a San Francesco ha preso vita. L'evento mira a raccontare la figura del Santo attraverso la prospettiva bolognese. Molte opere, rimaste nascoste per decenni, tornano finalmente visibili al pubblico. L'iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per l'ottavo centenario della scomparsa del Santo d'Assisi.

L'inaugurazione ha visto la partecipazione della sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni. L'evento è stato definito un progetto espositivo di grande valore. La mostra è frutto della collaborazione tra diverse istituzioni culturali. Il curatore Luigi Gallo, direttore dei Musei nazionali di Bologna, ha sottolineato questo aspetto collaborativo.

Il cielo in terra: un percorso artistico inedito

La mostra, intitolata «Il cielo in terra. San Francesco e Bologna tra Cinque e Seicento», è curata da Luigi Gallo ed Elena Rossoni. Sarà accessibile ai visitatori a partire dal 2 ottobre fino al 10 gennaio 2027. La sottosegretaria Borgonzoni ha evidenziato gli investimenti ministeriali nella Pinacoteca. Questi includono fondi dal Pnrr e interventi per migliorare l'efficienza energetica.

Borgonzoni ha descritto l'esposizione come «straordinaria». Ha particolarmente apprezzato il recupero di opere che non venivano mostrate da molti anni. «Abbiamo artisti straordinari e dobbiamo riscoprirli», ha affermato la sottosegretaria. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio artistico locale.

Artisti bolognesi e l'iconografia di San Francesco

L'esposizione si propone di sottolineare il ruolo cruciale degli artisti bolognesi. Figure come Francesco Francia, i Carracci, Guido Reni e Francesco Albani sono protagonisti. Anche Guercino contribuisce a questo racconto artistico. Il loro lavoro ha rinnovato l'iconografia di San Francesco tra il Cinquecento e il Seicento. Temi come penitenza, povertà e natura sono diventati centrali.

Le stimmate, le visioni e le estasi del Santo sono rappresentate con nuova intensità. Accanto a questi, emergono nuovi soggetti ispirati alle vite e ai testi francescani. Le circa 40 opere esposte mettono in risalto il legame tra San Francesco, la città di Bologna e i suoi conventi. Si osserva un crescente interesse per la dimensione mistica del Santo.

San Francesco viene raffigurato sempre più come figura povera, immersa nella natura selvaggia. È protagonista di visioni celestiali. Emergono scene inedite, come la Madonna che consegna il Bambino a San Francesco in un dipinto di Domenico Carracci. Un altro esempio è l'Angelo musicante che consola il Santo, opera di Guido Reni. Un aspetto significativo è l'attenzione dei Francescani per l'Immacolata Concezione. «I Francescani furono tra i più grandi sostenitori del culto dell'Immacolata», ha spiegato Rossoni. La Pinacoteca conserva dipinti di rilievo su questo tema.

Attività didattiche e il culmine espositivo

Il percorso espositivo raggiunge il suo culmine con la grande pala d'altare dedicata alla peste, realizzata da Guido Reni. In quest'opera, San Francesco occupa una posizione di rilievo centrale. Oltre all'esposizione e al catalogo scientifico, sono previste attività didattiche. Queste sono pensate per famiglie, bambini e gruppi. L'obiettivo è rendere l'arte accessibile a un pubblico ampio e variegato.

La mostra rappresenta un'importante occasione per riscoprire il patrimonio artistico bolognese. Il legame tra la città e la figura di San Francesco viene esplorato attraverso capolavori pittorici. L'evento promette di arricchire l'offerta culturale di Bologna durante l'autunno e l'inverno.

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Dove si trova la Pinacoteca Nazionale di Bologna?
La Pinacoteca Nazionale di Bologna si trova in Via Belle Arti, 56, nel centro storico della città.

Quali sono gli orari della mostra su San Francesco?
La mostra «Il cielo in terra. San Francesco e Bologna tra Cinque e Seicento» è aperta dal 2 ottobre al 10 gennaio 2027. Gli orari specifici di apertura sono consultabili sul sito ufficiale della Pinacoteca Nazionale di Bologna.