Luigi Ferrari presenterà il suo nuovo romanzo "Ballerina in rosso" a Bologna il 28 settembre. L'opera esplora la Vienna artistica di inizio Novecento attraverso la figura del compositore Alexander Zemlinsky.
La Vienna di Zemlinsky rivive in un romanzo
Amore, arte e musica si fondono in 'Ballerina in rosso'. Questo è il titolo del nuovo romanzo di Luigi Ferrari. L'opera è pubblicata da Castelvecchi. La storia è ambientata nella Vienna della Secessione. La presentazione avverrà a Bologna. L'incontro è fissato per il 28 settembre. L'orario previsto è alle 18:00. La location sarà la Libreria Ambasciatori. L'autore dialogherà con il critico Massimo Marino. L'evento fa parte della rassegna 'Libri e ... Musica Insieme!'.
Un viaggio nella memoria e nell'arte viennese
La narrazione prende vita dalla prospettiva del compositore Alexander Zemlinsky. Egli ritorna a Vienna nel 1931. Questo dopo aver trascorso anni tra Praga e Berlino. La città che ritrova è cambiata. Non è più lo stesso centro culturale del 1908. Allora era un fulcro della vita artistica europea. Il suo viaggio è motivato da una mostra. La mostra è dedicata a Richard Gerstl. Gerstl era un giovane pittore. Era considerato geniale ma tormentato. Morì suicida nel 1908. Era legato ad Arnold Schönberg. Schönberg era cognato di Zemlinsky. Al centro della trama c'è un dipinto. Si intitola 'Ballerina in rosso'. Zemlinsky lo considera l'origine di una catastrofe. Questa catastrofe fu sia emotiva che professionale. Il quadro diventa la chiave. Permette di ricostruire una storia rimossa. Una storia della società viennese. Riguarda il rapporto tra Gerstl e Mathilde. Mathilde era sorella di Zemlinsky e moglie di Schönberg. La tragica fine del pittore è centrale.
Ferrari: realtà e memoria nella capitale austriaca
«Ho cercato di raccontare attraverso il doppio registro della realtà e della memoria», spiega l'autore. La sua intenzione era narrare una storia. Questa storia si svolge nella Vienna del 1908. Era il periodo di massimo splendore intellettuale. Era anche il culmine artistico della città. La vicenda viene poi rievocata nel 1931. Sempre nella stessa Vienna. Ma la città è ormai ridotta. È capitale di uno stato rimpicciolito. È decaduta. In pochi anni verrà annessa alla Germania nazista. Il romanzo segue un percorso preciso. Attraversa caffè, teatri e sale da concerto. Intreccia la memoria privata con la storia culturale europea. Luigi Ferrari è una figura di spicco. Ha avuto un ruolo importante nella vita musicale italiana. Ha guidato istituzioni prestigiose. Tra queste il Comunale di Bologna. Anche il Rossini Opera Festival. Attualmente presiede l'Istituto Nazionale di Studi Verdiani. 'Ballerina in rosso' è il suo terzo romanzo. Preceduto da 'Triade minore' nel 2018. E da 'Cenacolo Shakespeare' nel 2023.