A Bologna, un evento speciale porta le testimonianze dirette delle madri di Gaza. L'iniziativa, curata da Lidia Ravera, mira a dare voce alle loro esperienze di vita sotto la guerra, contrastando l'indifferenza.
Storie di resilienza dalla Striscia di Gaza
Sei madri palestinesi condividono le loro vite segnate dal conflitto. Le loro esperienze quotidiane diventano un reading scenico intitolato 'Letters from Gaza'. L'evento si terrà il 30 settembre alle 20:30 presso l'Oratorio San Filippo Neri a Bologna. Questa presentazione anticipa la terza edizione del WeWorld Festival Bologna, prevista dal 7 all'11 ottobre.
L'iniziativa è organizzata da WeWorld, con il supporto del LabOratorio, curato da Mismaonda e dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. L'ingresso è gratuito, previa prenotazione tramite Eventbrite.
Monologhi ispirati a esperienze reali
Il cuore della serata sono sei monologhi. Questi sono nati dalle testimonianze autentiche raccolte da WeWorld nella Striscia di Gaza. Raccontano di evacuazioni continue, perdita di abitazioni e separazione dei familiari. Emergono anche la fame e la paura costante.
Tuttavia, le storie mettono in luce soprattutto il lavoro quotidiano e spesso invisibile di cura. Le madri cercano acqua e farina, preparano il pane e proteggono i propri figli dai bombardamenti. Tentano di farli giocare e di mantenere viva la speranza di un futuro.
Le parole di queste donne saranno interpretate da Lidia Ravera, scrittrice e curatrice del progetto. Saranno affiancate dalle allieve della Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone di Bologna. Sarà presente anche Giovanna Fotia, Direttrice Paese WeWorld Palestina. Porterà il suo racconto e dati concreti sul lavoro umanitario sul campo.
L'importanza di non abituarsi alla tragedia
«Di Gaza si parla ogni giorno», ha dichiarato Lidia Ravera. «C'è il rischio terribile di abituarsi ai numeri, alle immagini, persino alla morte. Continuare a raccontare significa provare a rompere questa assuefazione».
«Restituire un nome, una voce, una vita alle persone che rischiano di diventare soltanto parte di una conta è fondamentale», ha aggiunto. «Le parole non possono fermare una guerra, ma possono scuotere le coscienze. Possono impedirci di voltare lo sguardo e ricordarci che quello che accade riguarda anche noi».
«Credo sia necessario continuare a parlare di Gaza», ha concluso Ravera. «E soprattutto continuare ad ascoltare chi Gaza la sta vivendo».
Il WeWorld Festival Bologna
Il WeWorld Festival Bologna proseguirà dal 7 all'11 ottobre. Offrirà cinque giorni ricchi di eventi. Ci saranno proiezioni cinematografiche, mostre fotografiche, incontri con esperti, podcast, concerti e laboratori. Il tema centrale del festival è «Il margine non è lontano, è solo fuori dal nostro sguardo».