A Bologna, 3.000 piatti di ceramica compongono un'installazione artistica in Piazza Maggiore per la sedicesima edizione di 'Riempi il Piatto Vuoto'. L'evento mira a sensibilizzare sull'emergenza alimentare globale e a sostenere un progetto in Uganda.
Installazione artistica contro la fame nel mondo
Sabato 17 ottobre, il cuore di Bologna, Piazza Maggiore, diventerà il palcoscenico di un'importante iniziativa. Sarà allestita 'Riempi il Piatto Vuoto', un'installazione di pixel art creata con circa 3.000 piatti di ceramica.
L'opera è stata ideata dall'illustratrice Felicita Sala. Questa manifestazione giunge alla sua sedicesima edizione. Per la prima volta, l'evento porta la firma di Terraperta, una fondazione nata il 17 settembre.
La fondazione Terraperta è il risultato dell'unione di diverse realtà: Cefa, No One Out, Amici dei Popoli, Cmsr, Missione Calcutta e Apurimac. Gli organizzatori hanno comunicato questi dettagli in occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione.
Sostegno a un progetto di sicurezza alimentare in Uganda
L'iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Bologna, si propone di sostenere un progetto cruciale. Questo progetto è focalizzato sulla sicurezza alimentare nella regione del Karamoja, in Uganda.
Quest'area è afflitta da condizioni climatiche estreme. Lunghi periodi di siccità si alternano a inondazioni devastanti. Queste calamità naturali rendono precaria la vita degli abitanti.
La dipendenza dalla legna da ardere aggrava la situazione. Essa contribuisce all'impoverimento delle foreste e del suolo. L'accesso all'acqua potabile è estremamente difficile. La mancanza di sementi resistenti alla siccità minaccia seriamente i raccolti.
Per raccogliere fondi destinati a questo progetto, è attiva una campagna di raccolta fondi. È possibile contribuire tramite la piattaforma Ideaginger.it. Ogni donazione è fondamentale per fare la differenza.
La fame nel mondo: un problema di equità e giustizia climatica
«Nel mondo il cibo non manca», ha dichiarato in una nota il presidente di Terraperta, Francesco Tosi. «A mancare sono equità e giustizia climatica.»
«Con 'Riempi il Piatto Vuoto'», ha proseguito Tosi, «portiamo in piazza questa consapevolezza. Ogni piatto che posiamo a terra racconta un impegno condiviso.»
Questo impegno parte da Bologna e si estende fino alla remota regione del Karamoja. L'obiettivo è creare una catena di solidarietà globale.
Coinvolgimento della comunità locale e donazioni
Una parte significativa dell'evento è dedicata alla città di Bologna. Sul palco allestito in piazza, mense e associazioni locali condivideranno le loro esperienze. Racconteranno il loro prezioso lavoro sul territorio.
Le cargo bike di Salvaiciclisti avranno un ruolo attivo. Trasporteranno in piazza gli alimenti non deperibili. Questi beni sono stati raccolti nelle settimane precedenti.
Gli alimenti raccolti saranno poi donati alle mense aderenti all'iniziativa. Questo gesto concreto rafforza il legame tra la comunità e chi opera per contrastare la fame. L'evento dimostra come la solidarietà possa concretizzarsi attraverso azioni partecipate.