A Bologna è iniziato il processo per la tragica morte di Tania Bellinetti, precipitata da un balcone. L'ex compagno è accusato di omicidio volontario e maltrattamenti. La madre chiede giustizia.
Inizia il processo per la morte di Tania Bellinetti
La Corte di assise di Bologna ha dato il via al procedimento giudiziario.
Si indaga sulla morte di Tania Bellinetti, 47enne.
La donna è precipitata da un balcone al terzo piano.
L'episodio è avvenuto l'8 aprile 2025.
L'abitazione si trovava in via Tolstoj, a Bologna.
La madre, Patrizia Golfarini, ha espresso il suo dolore.
«Spero che emerga la verità», ha dichiarato.
«Venga fatta giustizia per mia figlia», ha aggiunto.
«Non se lo meritava», ha continuato la madre.
«Anche se ha commesso degli errori», ha ammesso.
«Stare con quel ragazzo che la picchiava», ha ricordato.
«E non voler chiedere aiuto, a volte», ha concluso.
L'ex fidanzato imputato per omicidio e maltrattamenti
L'ex compagno di Tania Bellinetti è l'imputato principale.
Si tratta di Selmi Faiez, 38enne di origine tunisina.
L'uomo è accusato di omicidio volontario.
È imputato anche per maltrattamenti.
Faiez si trova in carcere.
Era stato arrestato in Francia a luglio 2025.
L'uomo era già stato condannato per stalking.
La sua posizione è aggravata dai precedenti.
Prossime tappe del processo e richieste delle parti civili
I giudici, presieduti da Fabio Cosentino, hanno fissato nuove date.
Il 29 settembre è prevista un'udienza.
Si conferirà l'incarico a un perito.
Il compito sarà trascrivere alcune intercettazioni.
Il 3 novembre inizierà l'istruttoria dibattimentale.
Saranno ascoltati i testimoni del pubblico ministero Marco Forte.
Verranno sentiti i primi agenti intervenuti sul luogo.
Saranno ascoltati anche i vicini di casa.
Le parti civili rappresentano i familiari della vittima.
Gli avvocati Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini tutelano i parenti.
Anche l'associazione Udi si è costituita parte civile.
La rappresentante legale di Udi è l'avvocato Rossella Mariuz.
L'associazione Sos Donna è rappresentata dall'avvocato Francesca Chiaravalloti.
Il cambio di imputazione e le dichiarazioni dei legali
Un punto cruciale del processo è il cambio di imputazione.
In udienza preliminare, si è passati da omicidio preterintenzionale a volontario.
Questo cambiamento si basa su una consulenza cinematica.
La consulenza ha analizzato la dinamica della caduta.
L'avvocato difensore di Faiez, Roberto D'Errico, ha parlato con i giornalisti.
Ha definito il processo «indiziario».
«Il tema è l'omicidio volontario», ha affermato.
«Ma la prova allo stato degli atti non è pacifica», ha aggiunto.
Il legale si è detto convinto dell'innocenza del suo assistito.
L'avvocato Petroncini ha dichiarato: «Il processo vero inizia a novembre».
«Lì comincerà ad emergere la verità», ha aggiunto.
«La giustizia sta arrivando», ha concluso.
L'avvocato Rinaldi ha aggiunto: «A novembre verranno esposti quei lividi».
«Che Tania ha sempre cercato di nascondere», ha spiegato.
«Forse potranno essere guariti», ha auspicato.