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Un'esperienza artistica inedita trasforma il museo in un'opera vivente, invitando il pubblico a partecipare attivamente. Scopri i dettagli di 'Fra le nuvole' a Bologna.

Un museo da abitare a Bologna

Il MAMbo di Bologna ospita un progetto innovativo. Il duo artistico Monica Cuoghi e Claudio Corsello, attivo dal 1986, reinventa lo spazio espositivo. L'obiettivo è creare un'esperienza collettiva. Il pubblico è invitato a diventare parte integrante dell'opera stessa. Le regole tradizionali dello spazio museale vengono sovvertite. Si propone un nuovo modo di vivere l'arte.

'Fra le nuvole': due fasi espositive

La mostra, intitolata 'Fra le nuvole', si articola in due periodi. La prima fase inizia il 16 ottobre e si conclude il 22 novembre. La seconda parte è prevista dal 2 dicembre al 10 gennaio. La Sala delle Ciminiere del museo si trasformerà radicalmente. Diventerà un ambiente completamente inedito. Il co-curatore Fulvio Chimento ha definito l'allestimento 'Il MamBo in mostra'.

L'assessore alla Cultura, Daniele Del Pozzo, ha elogiato l'iniziativa. Ha sottolineato come Cuoghi e Corsello apportino benefici alla città. Ha descritto l'esperienza come 'felice, gioiosa e giocosa'. L'intervento artistico esplora il confine tra spazio pubblico e privato. Gli artisti, abituati a rendere fruibili gli spazi della loro vita, ora abitano il museo come fosse la loro casa.

Quadrupede: il museo si trasforma

Durante la prima fase, la Sala delle Ciminiere assumerà le sembianze di Quadrupede. Questo iconico personaggio, nato come fumetto nel 1994, è riconoscibile per il suo grande grugno. Il museo, camuffandosi, rivelerà le sue caratteristiche architettoniche. Si creerà un'atmosfera sospesa e particolare. Seguendo l'esempio di Quadrupede, che possiede sensi diversi da quelli umani, il pubblico sarà stimolato. Si incoraggia una fruizione libera e inconsueta dello spazio. L'intento è sviluppare nuove modalità di percezione.

Un invito alla riflessione e al coinvolgimento

Monica Cuoghi ha spiegato il significato di un elemento chiave. «Una busta per contenere le scarpe, trasformando chi la indossa in un quadrupede», ha affermato. Questo gesto simbolico invita a una riflessione sul sacro. Non si tratta di uno spazio distante e solenne. Al contrario, si mira a creare una 'casa accogliente'.

Lorenzo Balbi, ex direttore del MAMbo e co-curatore, ha aggiunto dettagli. La mostra nasce dal desiderio di dedicare ampio spazio agli artisti. Non è una retrospettiva tradizionale. È un progetto che reinventa l'istituzione museale. Il museo stesso diventa opera d'arte. Il pubblico è chiamato a un coinvolgimento diretto. Un rituale collettivo prevede di togliersi le scarpe prima di accedere all'installazione.

Catalogo e opere future

L'inaugurazione della mostra è prevista per il 16 ottobre alle 18:00. Un catalogo accompagnerà l'esposizione. Sarà disponibile all'inizio della seconda fase. Quest'ultima fase presenterà ulteriori opere. Alcune di queste saranno inedite o poco conosciute dal grande pubblico. L'iniziativa promette di arricchire l'offerta culturale di Bologna.