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Il prodigio del violino Aozhe Zhang, fresco vincitore del prestigioso Premio Paganini 2025, si esibirà al Bologna Festival il 14 luglio. L'evento segna l'ultima tappa della rassegna musicale, promettendo un'esecuzione magistrale di brani classici e romantici.

Aozhe Zhang protagonista al Bologna Festival

Il violinista cinese Aozhe Zhang sarà l'ospite d'onore dell'ultimo concerto del Bologna Festival. L'evento si terrà il 14 luglio alle ore 21. La location scelta è il suggestivo Cortile dell'Archiginnasio. Questa performance conclude la serie Pianofortissimo&Talenti. Al suo fianco, al pianoforte, ci sarà la talentuosa Valentina Messa. La loro collaborazione promette scintille musicali.

Un talento precoce e affermato

Nato a Hefei nel 2008, Zhang è già una figura di spicco nel panorama violinistico mondiale. La sua carriera è iniziata precocemente. Ha mosso i primi passi con il violino all'età di quattro anni. Già a quattordici anni, ha eseguito in pubblico l'intera raccolta dei 24 Capricci di Paganini. Questo dimostra una maturità artistica eccezionale per la sua giovane età.

Percorso di successi e riconoscimenti

Il suo percorso è costellato di successi. Nel 2023 ha ottenuto il Chinese Golden Bell Award for Music. L'anno successivo, nel 2024, ha vinto il primo premio al Concorso internazionale "Rodolfo Lipizer". L'affermazione più recente è il Premio Paganini di Genova. Questo trionfo lo ha proiettato tra i nomi più luminosi della nuova generazione di musicisti. La sua vittoria al concorso dedicato a Paganini è un punto di svolta nella sua carriera.

Il programma musicale della serata

Il programma del concerto bolognese spazia attraverso secoli di musica per violino. La serata si aprirà con la Sonata in la maggiore K 305 di Wolfgang Amadeus Mozart. Seguirà la Sonata N. 9 in la maggiore Op. 47, nota come "A Kreutzer", di Ludwig van Beethoven. Quest'ultimo brano è un capolavoro che ridefinisce l'interazione tra violino e pianoforte. La sua esecuzione richiede grande affiatamento tra i due artisti.

Omaggio a Paganini e Prokofiev

La seconda parte del concerto sarà dedicata alla Sonata N. 2 in re maggiore Op. 94bis di Sergej Prokofiev. Si tratta di una trascrizione per violino della sua Sonata per flauto. Fu realizzata nel 1943 su suggerimento del celebre violinista David Oistrakh. Il gran finale sarà affidato a "I palpiti" Op. 13 di Niccolò Paganini. Questa composizione è una serie di variazioni su un tema tratto da "Tancredi" di Gioachino Rossini. È un omaggio significativo al compositore genovese che ha consacrato Zhang con la vittoria del concorso.

Informazioni sui biglietti

Il concerto, inizialmente fissato per il 13 luglio, è stato posticipato al 14 luglio. Tutti i biglietti già acquistati rimangono validi per la nuova data. Gli spettatori sono invitati a verificare i propri titoli di accesso. La riprogrammazione non dovrebbe creare disagi significativi al pubblico.