Furgone sospetto intercettato dai Carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Bologna Corticella hanno intercettato un furgone bianco durante un pattugliamento. Il veicolo destava sospetti per il suo portellone posteriore manomesso e assicurato con una fune.
L'ispezione ha rivelato la presenza di materiale ferroso, presumibilmente rottami di autovetture. I due occupanti, un uomo di 62 anni e uno di 27, entrambi con precedenti, non erano in possesso di alcuna documentazione necessaria per il trasporto di rifiuti speciali.
Trasporto illegale di rifiuti: le accuse
I fermati hanno dichiarato di essere diretti a un centro di recupero metalli per ricavarne denaro. Tuttavia, il trasporto di rifiuti ferrosi richiede specifiche autorizzazioni e l'iscrizione all'albo nazionale dei gestori ambientali, come previsto dal Codice dell'ambiente.
I due uomini sono stati denunciati per gestione non autorizzata di rifiuti. Sono state inoltre riscontrate diverse violazioni al Codice della Strada relative alle condizioni del veicolo.
Sequestro del mezzo e del materiale
Al conducente è stata ritirata la patente di guida. Il furgone è stato posto sotto sequestro in vista della confisca. Anche il materiale ferroso trasportato è stato sequestrato dalle autorità.
L'operazione si è svolta nella mattinata del 5 ottobre lungo via del Gomito. I Carabinieri hanno agito nell'ambito di un servizio di controllo del territorio mirato a prevenire reati e a garantire la sicurezza.