Jonathan Rowe, nuovo acquisto dell'Atalanta, esprime entusiasmo per l'opportunità di crescita in una "società famigliare". L'attaccante inglese risponde indirettamente alle critiche ricevute dal suo ex club, il Bologna, sottolineando la sua volontà di concentrarsi sul campo.
Nuovo inizio a Bergamo per Jonathan Rowe
Jonathan Rowe ha scelto l'Atalanta per il suo futuro calcistico. Il giovane attaccante inglese descrive la società bergamasca come una vera e propria "famiglia". Questo ambiente, secondo lui, è ideale per il suo percorso di sviluppo professionale. L'Atalanta vanta una storia recente di successi nelle competizioni europee.
Rowe ha voluto rispondere indirettamente alle dichiarazioni del suo ex club, il Bologna. L'amministratore delegato rossoblù, Claudio Fenucci, aveva precedentemente menzionato "problemi caratteriali" e "insofferenza in ritiro". L'attaccante inglese ha preferito non entrare nei dettagli.
Rowe: "A Bologna sanno la verità"
L'attaccante inglese ha dichiarato: "Per chi mi conosce, a Bologna sanno qual è la verità". Ha poi aggiunto che preferisce non commentare ulteriormente le affermazioni sul suo conto. La trattativa per il suo trasferimento a Bergamo è stata definita "piuttosto lunga".
Rowe ha espresso la sua convinzione che l'allenatore Sarri sarà fondamentale per la sua crescita. "Penso di poter aiutare la squadra con le mie caratteristiche", ha affermato. Il giocatore si dice certo che insieme all'Atalanta si possano raggiungere "grandi cose".
Paragoni e ambizioni del nuovo attaccante
Jonathan Rowe, che indosserà la maglia numero 11, gioca come ala sinistra. Il suo profilo viene inevitabilmente paragonato a quello di Ademola Lookman. Rowe ha incontrato Lookman durante le vacanze estive.
Quest'ultimo gli ha parlato molto bene dell'Atalanta. "Di lui non posso che parlare bene", ha detto Rowe. Ha poi precisato che, nonostante le somiglianze, lui e Lookman sono "calciatori e uomini diversi", ognuno con le proprie qualità uniche.
Sarri e gli obiettivi sul campo
Rowe ha espresso grande stima per l'allenatore Sarri, definendolo "un ottimo allenatore". Ha sottolineato il rispetto che Sarri gode in Italia e il suo già notevole palmarès. Gli obiettivi personali del giocatore rimangono riservati: "sono una sfida con me stesso e li tengo per me".
Tuttavia, ha manifestato il desiderio di contribuire significativamente alla squadra con "gol e assist". Sulla possibilità di giocare la partita contro il Cagliari, Rowe ha dichiarato: "Aspettiamo le distinte".
L'attaccante non vede l'ora di vivere l'esperienza con i tifosi e l'atmosfera dello stadio. Ha concluso ribadendo la sua filosofia: "Io mi esprimo sul campo, non in sala conferenze".
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