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Un progetto da 11 milioni di euro per proteggere la costa di Metaponto dall'erosione ha ricevuto un via libera positivo. L'intervento prevede la realizzazione di barriere soffolte per salvaguardare il litorale.

Approvato progetto per la difesa del litorale

Un importante progetto per la salvaguardia del litorale di Metaponto ha compiuto un passo decisivo. La Conferenza di servizi ha infatti registrato un esito favorevole. L'intervento, atteso da tempo, mira a contrastare l'erosione costiera. Si tratta di un'opera fondamentale per il territorio.

Il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, ha sottolineato l'importanza di questo traguardo. «Continuiamo a lavorare affinché il territorio possa vedere realizzato un intervento atteso da anni», ha dichiarato tramite l'ufficio stampa della Giunta lucana. La sua affermazione evidenzia l'impegno verso la protezione della costa.

Finanziamento da 11 milioni per barriere sottomarine

L'intervento prevede uno stanziamento complessivo di 11 milioni di euro. Questi fondi saranno destinati alla tutela del litorale metapontino. L'obiettivo principale è contrastare efficacemente i fenomeni di erosione marina. Il comunicato ufficiale descrive l'opera come essenziale per la salvaguardia dell'area.

La realizzazione di barriere soffolte nella zona di Metaponto Lido è al centro del progetto. Queste strutture, realizzate in cemento armato, saranno posizionate sul fondale marino. La loro collocazione avverrà a una distanza di almeno 100 metri dalla riva. Serviranno a dissipare l'energia delle onde.

Queste barriere sono progettate per ridurre l'azione erosiva del mare. L'opera è considerata rilevante per la resilienza della costa. Da anni, infatti, il litorale di Metaponto soffre di arretramento costiero. Questo fenomeno incide sull'equilibrio ambientale e sulla fruibilità dell'area.

Conferenza di servizi: esito positivo e collaborativo

Il Soggetto attuatore delegato (Sad) per il dissesto idrogeologico della Regione Basilicata, Gianmarco Blasi, ha definito la Conferenza di servizi un «passaggio chiave». Ha spiegato che l'incontro ha registrato un orientamento favorevole da parte di tutti gli enti coinvolti. Questo risultato è molto atteso dalla comunità locale.

«La conferenza di servizi ha registrato un orientamento favorevole da parte degli enti coinvolti», ha affermato Blasi. Ha inoltre aggiunto che questo rappresenta un elemento significativo per un'opera strategica. La sua importanza è vista sotto il profilo della tutela ambientale, della sicurezza costiera e della salvaguardia del litorale. Il confronto tecnico è stato descritto come positivo e costruttivo.

I contributi emersi durante la discussione hanno permesso di migliorare ulteriormente il progetto. Questo approccio collaborativo è fondamentale per la buona riuscita dell'intervento. La sinergia tra i diversi attori istituzionali è stata la chiave del successo.

Prossimi passi: gara d'appalto e tutela ambientale

L'esito positivo della conferenza segna un concreto passo avanti nel percorso amministrativo. Una volta completata la procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale, si potrà procedere con la gara d'appalto. Questa fase è cruciale per l'affidamento dei lavori.

Pasquale Pepe ha ribadito che l'impianto di protezione deve contrastare efficacemente l'arretramento del fronte marino. L'intervento rientra nelle operazioni di tutela della fascia jonica lucana. La difesa della costa è considerata una priorità assoluta. Questo per ragioni ambientali, infrastrutturali e turistiche.

Il vicepresidente della Giunta lucana ha concluso esprimendo soddisfazione. «Il confronto positivo registrato nella conferenza di servizi conferma la qualità del lavoro svolto», ha detto. Questo successo permette di proseguire con determinazione verso le fasi successive dell'iter. L'opera è fondamentale per il futuro del litorale.

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