Un orso bruno è stato avvistato tramite fototrappola in Alta Valle Seriana, un anno dopo l'ultima segnalazione nella zona. L'animale è stato ripreso mentre beveva e spostava rami.
Orso bruno torna sulle Orobie bergamasche
L'orso bruno è tornato a farsi vedere sulle Prealpi Orobie bergamasche. L'animale era stato avvistato l'ultima volta nella vicina Valle di Scalve circa dodici mesi fa. Questa nuova apparizione è avvenuta in Alta Valle Seriana.
Una fototrappola ha immortalato l'esemplare nella zona di Vigna Soliva. Questo luogo si trova tra i comuni di Valbondione e Gandellino. L'avvistamento segue alcune segnalazioni informali ricevute nelle settimane precedenti.
I brevi filmati catturati mostrano l'orso in due momenti distinti. In un primo momento, l'animale è stato ripreso mentre beveva da una pozza d'acqua naturale. Successivamente, è stato visto mentre spostava dei rami da un punto all'altro.
Lupi e orsi: presenza e raccomandazioni
La stessa fototrappola ha registrato anche il passaggio di una coppia di lupi. Questi animali appartengono al primo branco che ha confermato la presenza stabile della specie nella provincia di Bergamo quattro anni fa. La presenza del lupo nel territorio bergamasco è in continua espansione.
Attualmente, non esiste una popolazione stabile di orsi bruni nella provincia di Bergamo. L'esemplare avvistato potrebbe essersi allontanato dall'area del Trentino. Le autorità provinciali di Bergamo hanno diffuso delle raccomandazioni per la sicurezza.
Il Comando di Polizia provinciale di Bergamo ha sottolineato l'importanza di comportamenti responsabili. Chiunque si imbatta nella presenza di un lupo o di un orso deve evitare di avvicinarsi.
È fondamentale non lasciare fonti di cibo o alimenti nelle aree frequentate da questi animali. Le indicazioni prevedono di far notare la propria presenza in modo discreto. Si suggerisce di battere le mani o alzare leggermente il tono della voce.
Successivamente, è necessario allontanarsi con calma, senza fretta, nella direzione opposta a quella dell'animale. Queste misure servono a garantire la sicurezza sia degli escursionisti che degli animali selvatici.
La fauna selvatica sulle Orobie
Il ritorno dell'orso bruno sulle Orobie bergamasche rappresenta un segnale interessante per l'ecosistema locale. La presenza di grandi carnivori come l'orso e il lupo indica un ambiente ancora in grado di sostenere popolazioni selvatiche significative.
Le Orobie, con la loro estensione e la varietà di habitat, offrono rifugio a diverse specie animali. L'avvistamento dell'orso bruno, seppur di un esemplare di passaggio, riaccende l'attenzione sulla gestione della fauna selvatica in aree antropizzate.
La collaborazione tra enti di gestione faunistica, forze dell'ordine e cittadini è cruciale. Questo permette di monitorare la presenza degli animali e di prevenire potenziali conflitti. Le informazioni raccolte tramite fototrappole e segnalazioni sono preziose.
La Polizia provinciale di Bergamo continua a monitorare il territorio. L'obiettivo è garantire la coesistenza tra uomo e fauna selvatica. Le campagne informative mirano a educare il pubblico sui comportamenti corretti da adottare in caso di incontri ravvicinati.
La presenza del lupo, ormai consolidata, dimostra la capacità di recupero della specie. L'orso bruno, invece, sembra essere un visitatore occasionale. La speranza è che questi avvistamenti possano portare a una maggiore consapevolezza e rispetto per la natura.
Le Orobie bergamasche si confermano un territorio di grande interesse naturalistico. La gestione attenta e informata è la chiave per preservare la biodiversità presente.
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