Lombardia all'avanguardia nella connettività digitale
Milano – La Regione Lombardia si conferma pioniera nell'innovazione digitale. È stata presentata oggi una nuova infrastruttura all'avanguardia che promette di superare il divario digitale, portando servizi di qualità anche nelle aree più remote e difficili da raggiungere.
La sperimentazione, che ha coinvolto 16 comuni distribuiti in 9 province, integra tecnologie satellitari, fibra ottica e connessioni wireless. L'obiettivo è garantire un accesso universale alla rete, azzerando le distanze tra i centri urbani e le periferie.
Un progetto strategico per l'interconnettività
L'assessore regionale ai Trasporti, Mobilità Sostenibile, Franco Lucente, ha sottolineato il valore strategico del progetto. «L'interconnettività è un fattore trainante per l'economia locale e nazionale», ha dichiarato Lucente. La Lombardia si pone così all'avanguardia nello sviluppo di nuovi modelli di connessione per l'intero Paese.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alessio Butti, ha espresso il suo incoraggiamento per i risultati ottenuti. «La fibra resta la spina dorsale delle nostre infrastrutture digitali», ha affermato Butti, «ma il satellite può completarla dove le distanze e i costi rendono difficile la realizzazione di collegamenti terrestri».
Tecnologia satellitare per colmare il digital divide
Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alla Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi, ha definito la sperimentazione «pionieristica, visionaria e lungimirante». La tecnologia satellitare, secondo Invernizzi, rappresenta una risposta immediata per azzerare il divario digitale nelle aree scoperte.
Questo modello innovativo mira a ridurre i costi di attivazione e i tempi di attesa per famiglie e imprese, evitando che restino escluse dai benefici della digitalizzazione. L'auspicio è che questo progetto diventi un punto di riferimento per le altre regioni italiane.
Dettagli della sperimentazione
Il progetto è frutto della collaborazione tra il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, Regione Lombardia e Aria spa, con un investimento di 1.500.000 euro da parte della Regione. La sperimentazione è stata affidata al raggruppamento Fastweb e Telespazio (gruppo Leonardo).
È stata utilizzata una soluzione di connettività satellitare ibrida multi-orbita, reingegnerizzata per integrarsi con le reti terrestri esistenti. L'Università di Pavia ha fornito il supporto scientifico.
L'architettura sperimentata impiega il satellite come collegamento di trasporto tra le reti locali e la rete nazionale. Il traffico viene raccolto in punti territoriali e trasportato via satellite fino a un nodo di aggregazione a Milano, per poi essere instradato verso Internet.
Risultati promettenti sul campo
Le prove sul campo hanno interessato 10 punti di raccolta e 39 configurazioni di 'borgo virtuale', simulando il traffico di una comunità connessa. Sono stati testati fino a 125 utenti contemporanei impegnati in diverse attività online, come navigazione web, streaming e videoconferenze.
Le analisi preliminari hanno registrato velocità di download comprese tra 216,4 e 515,8 Mbps e di upload tra 33,7 e 91,9 Mbps. La qualità dei servizi è stata valutata tra 4 e 5 su 5, indicando prestazioni adeguate o ottimali.
Comuni coinvolti nella sperimentazione includono Bergamo, Brescia (con Ponte di Legno), Eupilio (CO), Corte de' Frati (CR), Marudo, Pieve Fissiraga e Casalmaiocco (LO), Moglia (MN), Brugherio (MB), Montalto Pavese e Broni (PV), Sondrio, Torre Santamaria, Val di Dentro e Valmasino (SO).
Un modello replicabile per l'Italia
Il presidente di Aria, Marco Ambrosini, ha evidenziato come l'innovazione sia diventata un servizio concreto per i territori. «I risultati ci consegnano non solo una soluzione tecnologica, ma soprattutto un metodo», ha spiegato Ambrosini. L'obiettivo è trasformare l'esperienza lombarda in un modello tecnico ed economico replicabile a livello nazionale.
Il prossimo passo sarà il confronto con gli operatori per definire le condizioni che permetteranno di estendere questa tecnologia alle aree montane, ai piccoli comuni e ai territori più isolati d'Italia.
Domande frequenti
Quali tecnologie sono state integrate nella sperimentazione lombarda?
La sperimentazione ha integrato tecnologie satellitari, fibra ottica e connessioni wireless per creare un'infrastruttura digitale avanzata.
Quali sono stati i principali benefici riscontrati?
I principali benefici includono il superamento del divario digitale, l'accesso a servizi di qualità anche in aree remote, la riduzione dei tempi di attesa e dei costi di attivazione, e il potenziale impulso all'economia locale e nazionale.