Guerra, prezzi frutta e verdura +30% in 10 giorni
Mercato ortofrutticolo sotto pressione
Bergamo, 15 marzo 2026 – Il mercato ortofrutticolo di via Borgo Palazzo a Bergamo registra un sensibile aumento dei prezzi per frutta e verdura. Nonostante l'affluenza di cittadini alla ricerca di prodotti di stagione, le conseguenze del conflitto in Medio Oriente si fanno sentire pesantemente sui costi.
L'incremento dei prezzi dei carburanti, dovuto all'allungamento delle rotte marittime nel Mar Rosso, sta avendo un impatto diretto sulla logistica e sui costi di produzione. Questo scenario sta già causando un aumento dei prezzi che preoccupa operatori e consumatori.
Aumenti a cascata su ortaggi e frutta
Secondo quanto riferito da operatori del settore, in appena dieci giorni si è registrato un rincaro medio del 30% per la frutta. Anche i pomodori vedono i loro costi lievitare di circa il 50%, con timori per l'estate quando la disponibilità potrebbe diminuire ulteriormente.
Le zucchine, ad esempio, hanno visto un aumento di circa 30 centesimi in una sola settimana. Altri prodotti come broccoletti, pomodori e peperoni sono diventati più costosi e meno reperibili, riflettendo l'aumento generale dei costi.
Agricoltura e trasporti: costi alle stelle
Le associazioni di categoria lanciano l'allarme sui costi crescenti che gravano sull'agricoltura. Il prezzo dei concimi è schizzato alle stelle e la loro reperibilità è diventata problematica, con ripercussioni negative sulle semine primaverili.
Il gasolio agricolo ha subito un aumento superiore al 30%, mentre i fertilizzanti sono cresciuti del 30-35%. Questi rincari si aggiungono ai maggiori costi di trasporto, aggravati dalla crisi internazionale che ha bloccato importanti vie di esportazione.
Richieste al Governo e scelta del consumatore
Le associazioni di categoria chiedono interventi mirati, come la riduzione delle accise sui carburanti, per mitigare l'impatto sui costi di produzione e sui prezzi finali. Si temono speculazioni sul prezzo del gasolio agricolo e si sollecita un confronto urgente con il governo.
In questo contesto, l'acquisto di prodotti locali e di stagione viene indicato come una scelta fondamentale. Sostenere le aziende agricole del territorio non solo aiuta l'economia locale, ma garantisce anche una maggiore trasparenza sui prezzi e una filiera più corta.