Fiera di Bergamo: raddoppio spazi e nuovo polo congressuale
Ampliamento Fiera Bergamo: un piano da 45 milioni
La Fiera di Bergamo si prepara a un significativo ampliamento. Un masterplan, elaborato dal Politecnico di Milano, prevede il raddoppio degli spazi espositivi attuali e la creazione di nuove aree dedicate a congressi, co-working ed eventi culturali. L'investimento complessivo stimato ammonta a 45 milioni di euro, distribuiti su cinque lotti per garantire la continuità operativa della struttura.
Il progetto, presentato alla Regione Lombardia, mira a posizionare il polo fieristico di via Lunga tra gli asset strategici dell'intera regione. L'obiettivo è aumentare la competitività del territorio e attrarre nuovi eventi di rilievo nazionale e internazionale. La presentazione ha visto la partecipazione di rappresentanti della Regione, della Camera di Commercio, del Comune e della Provincia di Bergamo.
Nuovi spazi e infrastrutture per la Fiera
L'attuale area espositiva di 173mila metri quadrati, con 13mila metri quadrati coperti, sarà potenziata. Il piano prevede il raddoppio della superficie coperta a 26mila metri quadrati attraverso la costruzione di due nuovi blocchi modulari. Ciascun blocco ospiterà due padiglioni da 2.900 metri quadrati, collegati da uno spazio ibrido di mille metri quadrati pensato per ospitare eventi di maggiori dimensioni.
Inoltre, sarà realizzato un padiglione multifunzionale di 2.900 metri quadrati destinato a ospitare servizi di ristorazione, sale per congressi, spazi di co-working e attività culturali. La connessione tra le strutture esistenti e quelle nuove sarà garantita da una galleria vetrata di 7.500 metri quadrati, progettata con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale.
Connessioni e sostenibilità: il futuro della Fiera
La galleria vetrata, elemento chiave del progetto, avrà una copertura ispirata al profilo delle Prealpi Orobie e sarà concepita come una serra bioclimatica, sfruttando superfici vetrate e coperture verdi. L'utilizzo di materiali sostenibili e l'installazione di pannelli fotovoltaici contribuiranno a ridurre l'impatto ambientale della struttura.
Il masterplan prevede anche una riorganizzazione degli spazi esterni, delle aree verdi e dei parcheggi. Verrà creata una nuova area di 24mila metri quadrati, portando la disponibilità totale a oltre 60mila metri quadrati. Questa area sarà strategicamente posizionata per fungere da parcheggio di interscambio per la futura fermata ferroviaria della linea ad alta velocità che collegherà Bergamo all'aeroporto di Orio al Serio.
Un progetto per la competitività del territorio
Il presidente della Camera di Commercio, Giovanni Zambonelli, ha sottolineato l'importanza di questo progetto per la crescita di Bergamo, definendolo «il progetto per Bergamo» capace di generare ricadute positive sull'intera economia regionale. L'amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova, Giuseppe Epinati, ha evidenziato come questo piano sia il risultato di un lavoro iniziato due anni fa, con interlocuzioni con la Regione e Rfi per la futura fermata ferroviaria.
La sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, ha ribadito che l'intervento non si limita alla costruzione di nuovi padiglioni, ma rappresenta una riqualificazione territoriale complessiva che rafforza la competitività di un territorio con un valore produttivo di 50 miliardi di euro. Anche il presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli, ha espresso pieno sostegno al progetto, auspicando l'avvio del tavolo tecnico con la Regione per definire i prossimi passi.