Fiera di Bergamo: Raddoppio da 45 Milioni per la Cittadella del Business
La Fiera di Bergamo subirà un'importante trasformazione con un investimento di 45 milioni di euro. Il progetto mira a creare un hub polifunzionale per eventi, congressi e attività formative, potenziando il ruolo strategico della città.
Ampliamento Fiera Bergamo: Nuovi Padiglioni per il Business
La Fiera di Bergamo si prepara a un significativo ampliamento. L'obiettivo è trasformare il polo espositivo in una vera e propria cittadella del business. Questo ambizioso progetto prevede un investimento complessivo di circa 45 milioni di euro. Il piano mira a ridefinire il ruolo della struttura, situata strategicamente via Lunga, come snodo cruciale tra la città e l'aeroporto di Orio al Serio. La presentazione ufficiale del masterplan si è tenuta presso la sala Giunta della Camera di Commercio. L'evento ha visto la partecipazione di figure chiave come il presidente dell'ente camerale, Giovanni Zambonelli. Erano presenti anche Giuseppe Epinati, amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova, la sindaca Elena Carnevali e il presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli. Il masterplan era stato precedentemente illustrato a Milano al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Lo studio di fattibilità è stato curato da un team del Politecnico di Milano. L'architetto Oscar Eugenio Bellini ha coordinato i lavori. Il piano strategico è stato predisposto da PwC per conto di Bergamo Fiera Nuova. L'intervento è destinato a potenziare l'intero sistema economico regionale. Si confida nel supporto della Regione Lombardia per la sua strategicità. Il nuovo polo si inserisce nel concetto di 'aerotropoli'. Integra infrastrutture, aeroporto e sviluppo urbano.
Hub Polifunzionale: Eventi, Congressi e Formazione
L'intento principale del progetto è chiaro: trasformare la Fiera di Bergamo in un hub polifunzionale. La struttura sarà operativa durante tutto l'anno. Ospiterà non solo eventi fieristici tradizionali. Sarà anche sede di concerti, congressi, attività culturali e percorsi formativi dedicati alle imprese. L'ampliamento prevede la costruzione di due nuovi padiglioni espositivi. Verrà realizzata anche una galleria di collegamento tra le strutture esistenti. Un'area centrale sarà dedicata ai servizi. Il progetto sarà articolato in quattro lotti funzionali. Questa suddivisione permetterà la prosecuzione delle attività fieristiche durante le fasi di cantiere. Il primo lotto, con un valore stimato di circa 10 milioni di euro, si concentrerà sulla creazione di nuovi spazi espositivi. Questi copriranno una superficie di circa 7mila metri quadrati. L'intervento rafforzerà l'intero sistema economico regionale. Si punta a un'integrazione efficace tra infrastrutture, aeroporto e sviluppo urbano. Il nuovo polo si inserisce perfettamente nel concetto di 'aerotropoli'. Questo concetto favorisce la sinergia tra diverse funzioni strategiche. La Fiera di Bergamo diventerà un motore di sviluppo per l'intera area. La sua posizione la rende ideale per attrarre eventi di rilevanza nazionale e internazionale. La diversificazione delle attività proposte garantirà un flusso costante di visitatori e opportunità di business. La collaborazione con il Politecnico di Milano assicura un approccio innovativo e sostenibile al progetto. La progettazione tiene conto delle più moderne esigenze in termini di logistica e fruibilità. L'obiettivo è creare un ambiente stimolante per espositori e visitatori. La galleria di collegamento sarà un elemento chiave per la fluidità degli spostamenti. Offrirà anche spazi per networking e incontri informali. L'area servizi sarà pensata per supportare al meglio ogni tipo di evento.
Cronoprogramma e Infrastrutture: Lavori al Via nel 2027
Il cronoprogramma del progetto prevede tappe ben definite. L'assegnazione del progetto è prevista entro l'estate. La chiusura del piano esecutivo è fissata per la fine del 2026. L'avvio del primo lotto dei lavori seguirà immediatamente. La conclusione di questo primo stralcio è attesa per il 2027. Dei 45 milioni di euro complessivi, circa 30 milioni saranno destinati all'ampliamento strutturale. I restanti 15 milioni saranno impiegati per le infrastrutture viarie a supporto del nuovo complesso. Parallelamente, sono stati assegnati i lavori per la realizzazione di sottopassi ciclopedonali. Questi connetteranno la nuova Fiera alla nuova linea ferroviaria. La linea collega la stazione di Bergamo all'aeroporto di Orio al Serio. Saranno realizzati due sottopassi. Ciascuno avrà una lunghezza di 15 metri e una larghezza di 6 metri. Saranno dotati di illuminazione e videosorveglianza di ultima generazione. Questo garantirà sicurezza e comfort per pedoni e ciclisti. Il raddoppio delle superfici espositive è una visione strategica. Permetterà di raggiungere una dimensione media nel panorama fieristico italiano ed europeo. Consentirà di rispondere in modo più efficace alle esigenze delle imprese e del sistema manifatturiero. La Fiera di Bergamo si posizionerà come un attore di primo piano nel settore. La sua capacità di attrarre eventi di grande richiamo aumenterà significativamente. L'investimento nelle infrastrutture viarie è fondamentale. Migliorerà l'accessibilità al polo fieristico. La connessione con la nuova linea ferroviaria e l'aeroporto offrirà vantaggi logistici notevoli. Questo renderà la Fiera una destinazione ideale per eventi internazionali. La sicurezza dei sottopassi è una priorità. L'installazione di sistemi di videosorveglianza moderni garantirà un ambiente protetto. La collaborazione tra enti locali e regionali è stata fondamentale per portare avanti questo progetto. La sindaca Carnevali e il presidente Gafforelli hanno sottolineato l'importanza strategica dell'opera. La Fiera di Bergamo diventerà un volano di crescita economica e occupazionale. L'integrazione con le infrastrutture di trasporto esistenti e future è un elemento chiave. Questo garantirà la massima efficienza e accessibilità. La visione di Giuseppe Epinati punta a un futuro di successo per il polo fieristico. La sua trasformazione in un centro nevralgico per il business e la cultura è ormai una realtà concreta.