Edilizia 5.0 a Bergamo: innovazione e futuro al centro di Edil 2026 Next
Edil 2026 Next: il futuro dell'edilizia a Bergamo
La Fiera di Bergamo si prepara ad accogliere EDIL 2026 NEXT, la 30ª Rassegna delle Tecnologie per l’Edilizia 5.0. L'evento, in programma dal 19 al 22 marzo, si propone come un punto d'incontro cruciale per l'intera filiera delle costruzioni. L'obiettivo è trasformare le sfide attuali del settore in concrete opportunità di sviluppo, riunendo imprese, professionisti, industria, enti energetici, istituzioni, ricercatori e realtà formative.
Organizzata da Promoberg, la manifestazione si conferma un appuntamento di riferimento nel Nord Italia. L'esposizione presenterà tecnologie, soluzioni e modelli operativi innovativi, pensati sia per il cantiere che per gli edifici di nuova generazione. L'evento sottolinea la centralità di Bergamo come polo nazionale per l'edilizia, dove innovazione, industria e formazione convergono in un ecosistema unico.
Un hub di innovazione e competenze per le costruzioni
EDIL 2026 NEXT non sarà solo una fiera espositiva, ma un vero e proprio hub per la filiera. Su 9.000 metri quadrati tra padiglioni e aree esterne, 150 espositori provenienti da 10 regioni italiane e da Svizzera, Austria e Belgio presenteranno le loro novità. La Lombardia sarà ampiamente rappresentata, con un forte contributo da parte di 65 aziende bergamasche, affiancate da realtà da Milano e Brescia.
L'evento mira a mettere in rete le diverse anime del settore: associazioni di categoria, ordini professionali, istituzioni, l'Università degli Studi di Bergamo e l'ITS I Cantieri dell’Arte saranno presenti all'ingresso del Padiglione A. Aree dedicate, lezioni, dimostrazioni pratiche e due Arene per l'Edilizia 5.0 offriranno un programma ricco di incontri e approfondimenti sui temi più caldi del momento.
Temi chiave: casa, energia, sicurezza e nuove professionalità
Il palinsesto di EDIL 2026 NEXT affronterà dossier di grande attualità per il comparto. Tra questi spiccano l'housing sociale, la rigenerazione urbana, il futuro delle infrastrutture post-PNRR, la transizione energetica e climatica. Saranno inoltre approfonditi temi come il BIM, la digitalizzazione degli appalti, l'intelligenza artificiale applicata alle professioni tecniche, la robotica in cantiere, la stampa 3D e le nuove soluzioni per la sicurezza.
Un focus particolare sarà dedicato all'emergenza abitativa, tema del convegno inaugurale, ma l'attenzione si estenderà anche al patrimonio residenziale, all'efficientamento energetico e alla manutenzione. L'evento si inserisce nel solco del Protocollo per l'edilizia sostenibile avviato con Regione Lombardia, rafforzando il suo ruolo di ponte tra politiche pubbliche, innovazione e filiera produttiva.
Capitale umano e attrattività del settore
Un nodo cruciale per il futuro dell'edilizia è rappresentato dal capitale umano. La carenza di operai specializzati e tecnici capaci di integrare competenze tradizionali e strumenti digitali è una delle sfide più urgenti. EDIL 2026 NEXT punta a essere un laboratorio del costruire contemporaneo, dove ricerca, imprese e capitale umano si incontrano.
L'obiettivo è mostrare come il cantiere moderno sia sempre più legato alla progettazione digitale, alla gestione dei dati, alla sicurezza evoluta e all'innovazione di processo. Dopo aver coinvolto oltre 12.000 visitatori professionali, 1.700 corsisti e 500 studenti nell'edizione precedente, la fiera mira a consolidare il suo ruolo di riferimento per un settore che a Bergamo continua a essere centrale e che oggi necessita di nuovi strumenti per accrescere competitività, sostenibilità e attrattività.