Una nuova cassa d'espansione è stata inaugurata a Bentivoglio per prevenire future alluvioni. L'opera, finanziata con fondi ministeriali, mira a proteggere l'ospedale e il centro abitato da rischi idraulici.
Nuova difesa idraulica per Bentivoglio
A poco più di un anno e mezzo dall'alluvione di ottobre 2024, la comunità di Bentivoglio può contare su una nuova opera di difesa idraulica. L'esondazione del Canale Marsiglia aveva causato l'allagamento dell'ospedale locale. Questo evento critico aveva reso necessaria l'evacuazione di circa 70 pazienti. La realizzazione della cassa d'espansione rappresenta una risposta concreta a tale emergenza.
L'infrastruttura è stata finanziata con 997mila euro provenienti da fondi ministeriali. Questi fondi sono stati destinati alla messa in sicurezza del territorio. L'inaugurazione ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali. Erano presenti il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale. C'era anche la sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini. Non è mancata la sindaca di Bentivoglio, Alice Vecchi.
L'obiettivo primario della cassa d'espansione è la protezione dal rischio idraulico. Beneficeranno di questa nuova infrastruttura il centro abitato di Bentivoglio. Saranno più sicuri anche l'ospedale e l'hospice locale. L'opera è stata progettata e realizzata dal Comune. Ha beneficiato dell'assistenza del Consorzio della Bonifica Renana.
Caratteristiche tecniche e impatto
La nuova cassa d'espansione è situata a sud del paese. Si estende sulla sponda est del Canale Marsiglia. La sua superficie totale è di 12.296 metri quadrati. La profondità raggiunge i due metri. La capacità di invaso è notevole: può contenere fino a 17.726 metri cubi d'acqua. I lavori di costruzione erano iniziati ad agosto 2024. Questo avvenne solo due mesi prima dell'alluvione che colpì duramente l'ospedale.
In particolare, l'alluvione aveva interessato il reparto di Dialisi e il Laboratorio analisi. L'intervento odierno mira a prevenire il ripetersi di tali disagi. Il presidente de Pascale ha sottolineato l'importanza dell'opera. Ha definito la cassa del Marsiglia come «un'opera che nasce da una criticità reale». Ha aggiunto che interviene «in un punto particolarmente delicato». L'obiettivo è «rafforzare la protezione del centro abitato e di servizi fondamentali per la comunità».
La sindaca Vecchi ha ricordato l'impatto dell'alluvione del 2024. L'ha definita un'esperienza che ha lasciato un segno «indelebile». Ha evidenziato sia l'entità dell'evento sia la risposta dei soccorsi. Ha lodato «l'incredibile macchina dei soccorsi» che ha visto la collaborazione di Protezione civile, vigili del fuoco, forze dell'ordine e volontari.
Altri interventi per la sicurezza idraulica
Non solo la cassa d'espansione del Canale Marsiglia. L'impegno per la sicurezza idraulica a Bentivoglio e nei comuni limitrofi prosegue. L'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha completato altri lavori. Questi interventi riguardano il sistema Navile-Savena abbandonato. Sono state investite risorse per 1,3 milioni di euro. Questi fondi provengono dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
L'obiettivo di questi ulteriori lavori è la riduzione del rischio idraulico. I territori interessati sono quelli di Bentivoglio e Malalbergo. Un aspetto chiave degli interventi è stata l'impermeabilizzazione degli argini del Navile. Questa operazione è stata condotta nel tratto compreso tra Bentivoglio e Altedo. Tali misure congiunte mirano a garantire una maggiore resilienza del territorio.