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La Regione Veneto sarà presente a Fieracavalli Verona con uno stand per promuovere il proprio patrimonio equino e le offerte turistiche. L'obiettivo è far conoscere le discipline equestri e le bellezze del territorio.

Il Veneto a Fieracavalli per valorizzare il patrimonio equino

La **Regione Veneto** conferma la sua presenza a **Fieracavalli**, un evento che si tiene a **Verona** nel prossimo fine settimana. L'appuntamento annuale rappresenta un importante crocevia. Unisce infatti il mondo dell'allevamento, dello sport equestre, della cultura, del turismo e delle attività economiche. Queste ultime coinvolgono un numero considerevole di persone nel territorio veneto.

L'obiettivo dichiarato dalla Regione è chiaro. Si vuole fare in modo che i visitatori attratti dal mondo del cavallo possano scoprire anche le altre offerte che il **Veneto** propone. Lo ha sottolineato il presidente della Regione, **Alberto Stefani**. La sua dichiarazione è contenuta in una nota ufficiale. **Stefani** sarà presente alla Fiera il prossimo **giovedì 5 novembre**. Parteciperà all'inaugurazione ufficiale della **128ª edizione di Fieracavalli**. Successivamente, taglierà il nastro dello stand regionale.

La presenza della **Regione Veneto** a **Fieracavalli** mira a rafforzare il legame tra il settore equestre e l'economia locale. Si vuole inoltre promuovere il turismo esperienziale. L'evento diventa così una vetrina per le eccellenze venete. Non solo cavalli, ma anche prodotti tipici e itinerari turistici.

Patrimonio equino veneto: numeri e prospettive

Il **Veneto** vanta un patrimonio equino di rilievo nazionale. Al **30 giugno 2026**, la regione contava ben **30.663 equidi**. Questo dato posiziona il **Veneto** all'ottavo posto tra le regioni italiane per consistenza di questo patrimonio. Nello specifico, i cavalli registrati ammontano a **24.463**. Questi animali trovano impiego in svariati settori.

Gli ambiti di utilizzo sono molteplici. Includono le discipline sportive equestri, l'allevamento puro e semplice. Si estendono poi all'agriturismo, dove i cavalli sono parte integrante dell'offerta. Non mancano gli interventi assistiti con gli animali e il turismo equestre, un settore in crescita. La filiera equestre veneta genera un impatto economico significativo. Comprende infatti **8.456 allevamenti di cavalli**. Questi numeri si traducono in ricadute positive sull'economia rurale. Supportano anche i servizi collegati, creando occupazione e indotto.

Le province di **Padova**, **Verona** e **Vicenza** emergono come leader per consistenza del patrimonio equino. Ognuna di esse registra circa **4.500 equidi**. Seguono **Treviso** con circa **4.300 capi**. **Belluno** conta circa **2.400 equidi**. **Rovigo** si attesta poco sotto i **900 capi**. Questa distribuzione evidenzia una presenza capillare del settore equestre sul territorio regionale.

Turismo equestre e agriturismo: un connubio vincente

Il legame tra cavalli e turismo è particolarmente forte in **Veneto**. Le aziende agrituristiche giocano un ruolo cruciale in questo senso. Attualmente, **31 aziende agrituristiche** offrono specificamente corsi di equitazione. Questo dato si inserisce nel contesto più ampio di **1.683 agriturismi** attivi nella regione. L'equitazione diventa così un'attrattiva aggiuntiva per chi sceglie la vacanza in agriturismo.

Diverse aree del **Veneto** sono particolarmente vocate per le passeggiate a cavallo. Tra queste spiccano il **Lago di Garda**, la **Valpolicella**, i **Colli Euganei**. Non si possono dimenticare la **Laguna Veneta** e le **Dolomiti Venete**. Queste zone offrono paesaggi mozzafiato e percorsi adatti all'equitazione. La regione ha sviluppato **12 itinerari** dedicati. Questi percorsi sono collegabili tra loro e georeferenziati. Si estendono per oltre **360 chilometri**. Si snodano principalmente lungo la fascia collinare e pedemontana, offrendo esperienze uniche a cavallo.

La promozione del turismo equestre rientra nella strategia regionale. Mira a diversificare l'offerta turistica. Attira un target di visitatori interessato a esperienze a contatto con la natura e gli animali. L'integrazione con l'offerta enogastronomica e culturale completa il pacchetto.

Lo stand regionale a Fieracavalli: un punto di informazione e degustazione

La **Regione del Veneto** allestirà uno stand espositivo di **288 metri quadrati** all'interno di **Fieracavalli**. Lo spazio sarà situato nel **padiglione 4, spazio E2**. Questa area fungerà da punto di accoglienza e informazione. L'obiettivo è presentare le molteplici opportunità turistiche offerte dalla regione. Si intende guidare il pubblico alla scoperta dei diversi territori veneti.

All'interno dello stand, sarà disponibile materiale promozionale dettagliato. Saranno presentate informazioni sui **Parchi del Veneto**, sui **Cammini storici**, sulla **Via delle Prealpi**. Verranno illustrate anche le proposte dei **Consorzi di promozione turistica**. Questo approccio integrato mira a offrire una visione completa delle potenzialità del **Veneto**.

Un programma speciale è previsto per le degustazioni gratuite. Queste attività si svolgeranno su prenotazione. Saranno realizzate in collaborazione con i **Consorzi di tutela delle produzioni DOP e IGP**. Parteciperanno anche i **Consorzi dei vini DOC e DOCG** e le **Strade dei vini, dell'olio e dei sapori**. Questa iniziativa mira a valorizzare le eccellenze enogastronomiche venete. Permetterà ai visitatori di assaporare i prodotti tipici del territorio, creando un legame diretto tra l'evento fieristico e la tradizione culinaria regionale.

La presenza a **Fieracavalli** rappresenta dunque un'occasione strategica per la **Regione Veneto**. Permette di promuovere il settore equestre, il turismo sostenibile e le eccellenze agroalimentari. L'evento veronese si conferma un palcoscenico ideale per raggiungere un pubblico ampio e interessato.

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