La Camera di Commercio di Treviso Belluno ha stanziato oltre 27 milioni di euro per la competitività delle imprese durante il mandato del presidente Mario Pozza. L'ente ha supportato internazionalizzazione e nuove tecnologie, dimostrando resilienza durante emergenze come Vaia e la pandemia.
Investimenti per la competitività delle imprese
La Camera di Commercio Belluno Treviso ha erogato oltre 27 milioni di euro. Questi fondi sono stati destinati a sostenere le imprese. L'obiettivo era incrementare la loro competitività. I finanziamenti sono cresciuti nel tempo. Si è passati da 4,3 milioni nel 2021 a 5,9 milioni nel 2025.
Questi dati sono stati resi noti oggi. La presentazione è avvenuta a Treviso. L'incontro con la stampa segna la fine del mandato. Mario Pozza ha guidato l'Ente per un decennio.
Supporto all'internazionalizzazione e alle nuove tecnologie
È stata creata una nuova realtà organizzativa. Si chiama Venicepromex. Questa agenzia regionale mira a promuovere le esportazioni. Per questa attività sono stati investiti circa 4 milioni di euro. Un ulteriore stanziamento di 2,8 milioni di euro è stato destinato all'azienda consortile T2i. Questi fondi supportano progetti legati alle nuove tecnologie.
Il presidente Pozza ha evidenziato l'impegno costante. «Non ci siamo mai fermati», ha affermato. L'ente è rimasto attivo durante l'emergenza Vaia. Ha continuato a operare anche durante la pandemia. L'architettura digitale ha permesso il lavoro da remoto. Questo ha garantito continuità operativa per le aziende.
Un bilancio di coraggio e visione
Mario Pozza ha concluso il suo intervento. Ha sottolineato la volontà di rischiare per le imprese. «Abbiamo creduto di rischiare per le imprese», ha dichiarato. Le decisioni prese hanno dimostrato coraggio. L'ente si è posto come punto di riferimento. Ha offerto supporto concreto in momenti difficili. La gestione del mandato ha privilegiato l'innovazione. Ha puntato sulla crescita delle realtà economiche locali.
Il bilancio presentato riflette un impegno a lungo termine. La Camera di Commercio ha agito da catalizzatore. Ha favorito lo sviluppo e l'adattamento delle imprese. Le iniziative hanno riguardato diversi settori. L'obiettivo è sempre stato quello di rafforzare il tessuto economico. La chiusura del mandato di Pozza segna un passaggio. Lascia un'eredità di investimenti strategici. Questi hanno supportato la competitività del territorio.
La gestione ha affrontato sfide impreviste. La resilienza è stata una caratteristica chiave. L'ente ha saputo adattarsi alle circostanze. Ha continuato a fornire servizi essenziali. Il supporto alle imprese è stato prioritario. Le scelte strategiche hanno mirato a risultati duraturi. L'investimento in nuove tecnologie è fondamentale. L'internazionalizzazione apre nuovi mercati. Questi elementi sono cruciali per la crescita futura.
Il presidente uscente ha espresso soddisfazione. Il suo decennio di presidenza è stato caratterizzato da azioni concrete. Ha puntato sulla digitalizzazione. Ha promosso l'innovazione. Ha sostenuto le esportazioni. L'impegno è stato costante. L'obiettivo era rafforzare l'economia locale. Le cifre parlano di un impegno significativo. Oltre 27 milioni di euro rappresentano un investimento importante. Questi fondi hanno avuto un impatto diretto sulle imprese. Hanno contribuito a superare momenti critici. Hanno aperto nuove opportunità di sviluppo.
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