Il distretto dell'occhialeria bellunese soffre un calo occupazionale del 10% nel 2025, con 335 licenziamenti e mancati rinnovi contrattuali. Il mercato USA è in forte contrazione, mentre gli smart glasses richiedono alleanze internazionali e pongono sfide sociali legate all'invecchiamento e allo spopolamento.
Crisi occupazionale nel distretto bellunese
La provincia di Belluno ha visto un calo occupazionale del 10% nel settore dell'occhialeria nel 2025. Questo dato emerge da un'indagine presentata a Belluno. Le cifre parlano di 335 licenziamenti collettivi. Si aggiungono circa mille contratti somministrati o a tempo determinato non rinnovati. L'indagine, intitolata "La situazione del distretto e le prospettive dell'occhialeria", è stata promossa dalle associazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. Il ricercatore sociale Luca Romano ha curato lo studio. Il comparto conta ora circa 13.500 posti di lavoro. Il dato veneto complessivo supera le 23 mila unità.
Crollo del mercato USA e nuove sfide tecnologiche
La principale causa della contrazione occupazionale è il drastico calo del mercato statunitense. Le esportazioni verso gli USA sono diminuite del 34% nel 2025. Nel primo trimestre del 2026 si è registrata un'ulteriore flessione del 6,9%. Il confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente mostra un calo del 34,5%. Questo si traduce in un valore assoluto di 57 milioni di euro in meno. Il mercato statunitense, che un tempo rappresentava il 25% delle esportazioni bellunesi, ora vale solo l'11%. Tale percentuale è paragonabile a quella assorbita dalla Francia.
L'indagine affronta anche l'avanzata degli smart glasses. Questi nuovi dispositivi, anche se di proprietà italiana, dipendono dall'Asia per componenti e materiali tecnologici. La ricerca sottolinea la necessità di stringere alleanze internazionali. Questo aspetto è cruciale per affrontare la competizione globale. Le nuove tecnologie richiedono un ripensamento delle strategie produttive. L'innovazione tecnologica impone una visione globale.
Debolezza sociale e assenteismo sul lavoro
Il tessuto sociale del distretto dell'occhialeria appare indebolito. L'invecchiamento della popolazione, lo spopolamento e l'esodo dei giovani hanno inciso negativamente. Questa situazione è più marcata rispetto al periodo pre-pandemia. La ricerca evidenzia anche un aumento del grado di assenteismo sul posto di lavoro. Viene attribuito alla stanchezza da carico familiare. L'uso della malattia è spesso uno strumento per gestire tali incombenze. Si registra anche una diminuzione del senso di appartenenza aziendale. Il territorio offre poco supporto alle madri. Questo porta all'utilizzo di certificati di malattia per giustificare assenze "tattiche", come riportato nello studio. La gestione del lavoro e della vita privata diventa sempre più complessa.