Carabinieri hanno effettuato un'ispezione in un cantiere nautico a Lezzeno, riscontrando gravi violazioni sulla sicurezza. Il titolare è stato denunciato, l'attività sospesa e sono state inflitte sanzioni per oltre 11.500 euro.
Ispezione in cantiere nautico a Lezzeno
Le forze dell'ordine hanno condotto un'indagine approfondita. L'operazione si è svolta in un cantiere navale privato situato a Lezzeno. L'ispezione è stata effettuata dai Carabinieri della Stazione di Bellagio e Pognana Lario. Hanno collaborato anche colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Como. Il personale dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro ha partecipato attivamente.
L'obiettivo era verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza. Si è anche contrastato il fenomeno del lavoro sommerso. L'attività di controllo rientra in un piano più ampio. I Carabinieri del Comando provinciale di Como stanno intensificando le verifiche. L'attenzione è rivolta ai luoghi di lavoro in tutta la provincia.
Denunciato il socio amministratore
Al termine degli accertamenti, sono emerse criticità significative. Il socio amministratore dell'impresa è stato formalmente denunciato. La denuncia riguarda l'omessa redazione del documento di valutazione dei rischi. Questo documento è fondamentale per la sicurezza dei lavoratori. La sua assenza rappresenta una grave inadempienza normativa.
Sono state riscontrate anche altre gravi violazioni. Queste riguardano specificamente la sicurezza nei luoghi di lavoro. Le irregolarità hanno comportato conseguenze immediate. L'attività imprenditoriale è stata sospesa cautelativamente. Questo provvedimento mira a prevenire ulteriori rischi.
Sanzioni e sospensione attività
Le conseguenze economiche per l'impresa sono state rilevanti. Sono state comminate ammende per un totale di 9.000 euro. A queste si aggiungono ulteriori sanzioni amministrative. L'importo di queste ultime ammonta a 2.500 euro. Il totale delle sanzioni inflitte supera quindi gli 11.500 euro.
La sospensione dell'attività rimarrà in vigore. Sarà revocata solo dopo il ripristino delle condizioni di sicurezza. I controlli proseguiranno senza sosta. I Carabinieri hanno confermato che l'impegno sul territorio continuerà per tutto il 2026. L'obiettivo è garantire la tutela dei diritti dei lavoratori.
Controlli continui sul territorio
L'attività ispettiva è parte integrante di una strategia più ampia. Questa mira a contrastare ogni forma di irregolarità. Il lavoro nero rappresenta una delle principali preoccupazioni. La sua emersione è fondamentale per garantire un mercato del lavoro equo. La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori è prioritaria.
Le verifiche costanti su tutto il territorio provinciale sono essenziali. Permettono di identificare tempestivamente le criticità. Consentono inoltre di intervenire prima che si verifichino incidenti. Le autorità ribadiscono l'importanza della collaborazione tra imprese e organi di controllo. Solo così si può costruire un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso.
Questa notizia riguarda anche: