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Due famiglie anziane a Bassano sono state raggirate da truffatori che si sono finti carabinieri. I malviventi sono riusciti a sottrarre gioielli e denaro con ingenti perdite economiche.

Truffe ai danni di anziani a Bassano

Un pensionato di 80 anni e una coppia di anziani residenti a Bassano sono stati derubati. I criminali hanno sottratto contanti e gioielli per un valore di migliaia di euro. La tecnica utilizzata è quella del finto carabiniere, messa in scena in due fasi: prima al telefono, poi direttamente in casa. Gli episodi sono avvenuti nel quartiere XXV Aprile.

La truffa è stata orchestrata con grande abilità. I malviventi hanno sfruttato la fiducia e la vulnerabilità delle vittime. Hanno agito con freddezza, ottenendo quanto desiderato prima di sparire nel nulla.

La tecnica del finto carabiniere

L'ottantenne ha ricevuto una telefonata. Gli interlocutori, con voce calma ma decisa, si sono presentati come appartenenti ai Carabinieri. Hanno affermato che l'auto dell'anziano era stata ripresa da telecamere durante una rapina. Hanno poi aggiunto che il suo nome compariva nelle indagini. La situazione creata mirava a generare confusione e panico.

Successivamente, hanno spiegato la necessità di una verifica amministrativa. Per questo, l'anziano doveva acquistare due marche da bollo in tabaccheria. Dopo aver eseguito l'ordine, è rientrato nella sua abitazione. Lì ha trovato due uomini, vestiti in borghese, che si sono qualificati come forze dell'ordine. Hanno ripetuto la stessa versione della chiamata telefonica. L'anziano, ormai disorientato, li ha fatti entrare.

I truffatori hanno chiesto collaborazione. Hanno invitato l'80enne a esporre sul tavolo gioielli e preziosi. L'obiettivo era dimostrare che non fossero provento di rapina. In pochi istanti, i malviventi hanno raccolto la refurtiva. Sono poi usciti rapidamente, senza fornire ulteriori spiegazioni. Solo dopo la loro uscita, l'anziano ha compreso di essere stato ingannato. Ormai era troppo tardi per recuperare i beni.

Secondo raggiro nel Villaggio Europa

Un secondo episodio, altrettanto grave, ha visto i malviventi agire con un pretesto simile. Si sono spacciati per forze dell'ordine con l'obiettivo di sventare un furto. In realtà, sono stati loro stessi gli autori del furto. L'azione è avvenuta nel pomeriggio nell'area del Villaggio Europa.

La coppia di anziani ha ricevuto una chiamata. I falsi carabinieri hanno inventato un furto avvenuto nella zona. Hanno avvisato la coppia di prestare attenzione. Li hanno convinti a uscire di casa con la scusa di dover ritirare delle marche da bollo. Al rientro dei proprietari, i malviventi si sono fatti trovare pronti davanti all'abitazione.

Una volta entrati, hanno chiesto di visionare soldi e gioielli. La motivazione era la necessità di fotografarli per motivi di sicurezza. Hanno persino richiesto un lenzuolo bianco. Questo serviva come sfondo per fotografare meglio gli oggetti preziosi. Ottenuto il bottino, con un gesto furtivo e distraendo le vittime, se ne sono impossessati. Sono poi fuggiti rapidamente.

I due pensionati si sono resi conto del raggiro in breve tempo. Hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine vere. Hanno fornito una descrizione dettagliata dell'accaduto. L'ammontare del bottino non è ancora stato reso noto. Si presume sia ingente. La banda, secondo le testimonianze, sarebbe composta da quattro persone. Sono stati avvistati nella zona di Destra Brenta a bordo di un'auto di colore arancione.

La reazione e l'allarme

Le notizie delle truffe si sono diffuse rapidamente nel quartiere XXV Aprile. Il presidente del quartiere, Maurizio Franchetti, ha lanciato un appello. Ha sottolineato che le forze dell'ordine non effettuano telefonate di questo tipo. Non minacciano conseguenze per reati involontari. Ha invitato i cittadini alla prudenza.

«Nel dubbio, non fornite i vostri dati personali», ha dichiarato Franchetti. «E soprattutto, non fate entrare nessuno in casa senza opportune verifiche». L'allarme è stato diffuso su tutti i canali disponibili. La preoccupazione tra i residenti è alta. Si temono ulteriori episodi simili.

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