Un imprenditore di Bassano è indagato dalla Procura di Roma per spionaggio, peculato e accesso abusivo. L'inchiesta riguarda la fornitura di un software per i servizi segreti e un agriturismo in Umbria.
Indagine su presunta struttura clandestina
La Procura di Roma sta indagando su una presunta struttura clandestina. Questa operava nella creazione di dossier su individui e aziende. L'indagine ha portato i Carabinieri del ROS a eseguire perquisizioni. Un imprenditore di Bassano risulta tra gli indagati.
L'uomo, Enrico Fincati, amministratore della società Sind, ha scelto di non commentare al momento. Ha dichiarato di stare formando un pool di legali per la sua difesa. La sua società si occupa di sistemi di riconoscimento biometrico. Fornisce inoltre tecnologie informatiche a Palazzo Chigi.
I reati contestati e gli altri indagati
Sono 11 le persone indagate nell'operazione. Tra queste figurano nomi di rilievo. Vi sono Giuseppe Del Deo, ex numero due del DIS. C'è anche Giuliano Tavaroli, ex responsabile della sicurezza di Pirelli e Telecom Italia.
I reati ipotizzati includono accesso abusivo a sistemi informatici. Si parla anche di violazioni della privacy. Sono contestati l'esercizio abusivo della professione, la truffa e il peculato. Del Deo avrebbe favorito la Sind tra il 2018 e il 2024. L'accusa di peculato è mossa anche a Fincati e ad altri referenti della Sind.
La piattaforma Nexus e i fondi pubblici
Al centro delle indagini c'è la piattaforma informatica Nexus. Questa serviva per intercettazioni e riconoscimento biometrico. La Presidenza del Consiglio ha pagato oltre 8 milioni di euro più IVA per la fornitura. Il pagamento è avvenuto tramite due fatture distinte.
Gli inquirenti sospettano che le forniture non siano state effettuate per l'intero valore dichiarato. Si ipotizza che parte dei fondi pubblici siano stati indebitamente appropriati. Questo ha portato all'ipotesi di peculato in concorso.
L'agriturismo in Umbria come possibile base
I Carabinieri del ROS, con il supporto dei colleghi di Bassano, hanno perquisito la residenza di Fincati. Sono stati sequestrati documenti e supporti informatici. Questi potrebbero fornire elementi utili all'inchiesta.
Inoltre, Fincati risulta contitolare di un agriturismo di lusso in Umbria. Si tratta del Relais degli Ulivi a Montelone d’Orvieto. Gli investigatori valutano se la struttura sia stata usata per finanziamenti sospetti o incontri riservati. Non si esclude che possa essere stata un luogo chiave per le attività illecite.