Bassano: imbrattata fontana storica, indagini in corso
Fontana storica vandalizzata a Bassano
Bassano del Grappa si risveglia con un nuovo atto di vandalismo. La storica fontana del Bonaguro, situata in piazza Garibaldi, è stata imbrattata nella giornata di ieri, 14 marzo 2026. Ignoti hanno lasciato una scritta sui gradini in granito dell'opera, suscitando sdegno tra i cittadini.
L'opera, voluta a fine Ottocento dall'allora sindaco Antonio Giaconi Bonaguro e realizzata dallo scultore Carlo Spazzi con marmo rosso di Verona, rappresenta un simbolo della città. Le autorità hanno immediatamente avviato le indagini per risalire agli autori del gesto.
Un monumento restaurato di recente
La fontana del Bonaguro non è nuova a episodi di degrado, ma recentemente era stata oggetto di un importante restauro. Tra la primavera e l'estate del 2017, grazie a fondi stanziati dalle associazioni Promo Bassano Più e Pro Bassano per oltre 18mila euro, l'opera era tornata al suo antico splendore.
Il restauro aveva riportato alla luce la bellezza della fontana, costruita nel 1898 per celebrare la realizzazione dell'acquedotto cittadino proveniente dai Fontanazzi di Cismon. L'intervento aveva anche riguardato l'ottimizzazione del consumo idrico, con la realizzazione di un sistema di recupero e riciclo dell'acqua che ha ridotto drasticamente gli sprechi.
Episodi di degrado urbano a Bassano
Questo recente atto vandalico si inserisce in una serie di episodi di imbrattamenti che hanno interessato la città negli ultimi anni. Dalle scritte a cuore rosso apparse nel centro nel 2013, alle farfalle nere che hanno deturpato il teatro Astra nel maggio 2023, fino alle scritte su Palazzo Bonaguro dello scorso novembre, il fenomeno del degrado urbano continua a rappresentare una preoccupazione per l'amministrazione e i cittadini.
Le autorità ribadiscono l'importanza della collaborazione dei cittadini per identificare i responsabili e preservare il patrimonio artistico e culturale della città. Le indagini proseguono per fare luce sull'accaduto e punire i colpevoli.