Chiusura storica pizzeria a Bassano
La storica pizzeria "Alla Grotta" di Bassano del Grappa ha chiuso i battenti. L'attività, un punto di riferimento nel centro cittadino, cessa la sua attività dopo quasi 60 anni di onorato servizio.
La decisione è stata presa dalla famiglia Profeta, originaria di Salerno, che ha gestito il locale fin dalla sua apertura nel 1968. La chiusura segna la fine di un'epoca per la comunità bassanese.
L'arrivo della pizza a Bassano
La famiglia Profeta ebbe un ruolo pionieristico nell'introdurre la pizza a Bassano del Grappa negli anni Sessanta. All'epoca, la pizza non era ancora un piatto diffuso come lo è oggi.
Insieme ad altre insegne storiche, "Alla Grotta" contribuì a definire il panorama gastronomico del centro, portando sapori e tradizioni dal Sud Italia.
Una storia di famiglia e comunità
Il locale fu aperto nel 1968 da Beniamino Profeta. Successivamente, la gestione passò al figlio Zaccaria e poi alle nipoti Angela e Rosa. Quest'ultima, insieme al marito Paolo Battocchio, ha guidato la pizzeria per gli ultimi quarant'anni.
Rosa Profeta ha espresso la sua gratitudine e malinconia, definendo il locale non solo un lavoro ma una vera e propria casa, dove ha visto crescere generazioni di clienti.
Nuovi orizzonti per lo storico locale
Nonostante la chiusura della pizzeria, lo spazio non rimarrà vuoto a lungo. Al suo posto, aprirà un nuovo ristorante di cucina nepalese, gestito da una famiglia già attiva nel settore a Vicenza.
La speranza è che il nuovo locale possa portare un nuovo calore e vitalità al centro di Bassano del Grappa, mantenendo viva l'anima accogliente che "Alla Grotta" ha rappresentato per decenni.