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La Corte d'Appello di Bari ha confermato le assoluzioni e ridotto le pene per i tre condannati nel processo per il tragico naufragio del Norman Atlantic, avvenuto nel 2014. Le sentenze riguardano il comandante e due membri dell'equipaggio.

Sentenza d'appello sul naufragio

La Corte di Appello di Bari ha emesso la sua decisione riguardo al naufragio del traghetto Norman Atlantic. I giudici hanno confermato la sentenza di primo grado. Hanno però modificato le pene per i tre imputati che erano stati condannati in precedenza. Questo caso giudiziario segue il tragico evento del 2014.

Il traghetto si trovava al largo delle coste albanesi. La tragedia avvenne nella notte tra il 27 e il 28 dicembre 2014. Purtroppo, 31 persone persero la vita. Altre 19 risultano ancora disperse. Inoltre, 64 passeggeri rimasero feriti. A bordo c'erano circa 500 persone.

Appello della procura respinto

La procura generale aveva avanzato richieste specifiche. Chiedeva la condanna di nove persone. Queste erano tra i 21 imputati assolti in primo grado. Tra gli assolti c'era l'armatore Carlo Visentini. Erano inclusi anche membri dell'equipaggio, sia italiani che greci. Erano coinvolte anche le società Visemar e Anek, proprietaria e noleggiatrice della nave.

La procura insisteva sul riconoscimento dell'aggravante. Si trattava della violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Questa aggravante era stata esclusa dal Tribunale di Bari. I giudici d'appello hanno dichiarato inammissibile l'appello della procura nei confronti delle società. Hanno confermato tutte le assoluzioni decise in primo grado.

Pene ridotte per comandante ed equipaggio

La Corte ha ratificato i concordati. Questi riguardavano gli unici tre imputati condannati in primo grado. Le accuse erano di naufragio colposo. Le pene sono state ridotte. Il comandante Argilio Giacomazzi, originario della Liguria, ha visto la sua pena diminuire. Passa da 6 anni a 4 anni di arresti domiciliari. Era ritenuto uno dei principali responsabili.

Anche le pene per i due membri dell'equipaggio sono state modificate. Gianluca Assante, dalla Campania, è passato da 5 anni e 4 mesi a 3 anni di lavori di pubblica utilità. Francesco Nardulli, dalla Puglia, ha visto la sua pena ridursi da 3 anni a 2 anni di reclusione. Quest'ultima pena è stata sospesa.

Contesto del naufragio

Il naufragio del Norman Atlantic rappresenta una delle tragedie marittime più gravi. L'incendio a bordo del traghetto ha scatenato il panico. Le operazioni di soccorso sono state complesse. Le indagini hanno cercato di accertare le cause. Si è indagato su possibili negligenze. La sentenza d'appello chiude una fase del lungo iter giudiziario. Le famiglie delle vittime attendono ancora giustizia completa.

Le decisioni della Corte di Appello di Bari confermano la complessità del caso. L'esclusione delle aggravanti per le società e la riduzione delle pene per gli imputati individuali sollevano interrogativi. Rimangono aperte questioni sulla responsabilità complessiva. La vicenda continua a suscitare dibattito sulla sicurezza marittima. Le normative vigenti sono sempre sotto esame.

Domande frequenti sul caso Norman Atlantic

Chi è stato condannato per il naufragio del Norman Atlantic?

In appello, sono state confermate le condanne per il comandante Argilio Giacomazzi e due membri dell'equipaggio, Gianluca Assante e Francesco Nardulli. Le loro pene sono state ridotte rispetto al primo grado.

Quante persone sono morte nel naufragio del Norman Atlantic?

Nel tragico naufragio del Norman Atlantic hanno perso la vita 31 persone. Altre 19 persone risultano ancora disperse, mentre 64 passeggeri sono rimasti feriti.