Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha evidenziato come le attività commerciali siano essenziali per mantenere vive le comunità dei piccoli borghi, promuovendo la loro attrattività e vivibilità.
Il ruolo cruciale del commercio nei borghi
Il commercio rappresenta un pilastro fondamentale per la sopravvivenza dei borghi. Mantenere aperte le attività commerciali contribuisce attivamente alla vivibilità delle comunità. Questo sostiene anche la capacità dei centri minori di rimanere luoghi attrattivi per residenti e visitatori. Lo ha affermato il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Il suo intervento è avvenuto in modalità di videocollegamento. L'evento era intitolato "inCittà", organizzato da Confcommercio a Bari. La manifestazione era dedicata alle città italiane e alle loro economie urbane.
Acquaroli ha posto l'accento sulla specificità delle Marche. Si tratta di una regione caratterizzata da una forte presenza di piccoli centri. Nella precedente programmazione europea, la Regione ha destinato ingenti risorse. Sono stati investiti circa 110 milioni di euro. Questi fondi erano finalizzati alla rigenerazione dei borghi. Oggi, secondo il Presidente, i borghi sono tornati ad essere al centro delle politiche pubbliche. Hanno anche riconquistato l'attenzione dei visitatori.
La riscoperta dell'entroterra ha avuto un impatto positivo. Ha contribuito ad allungare la stagione turistica. Questa era in precedenza concentrata prevalentemente sul turismo balneare. L'attenzione si sta spostando verso esperienze più autentiche. I borghi offrono paesaggi e tradizioni uniche. La valorizzazione di questi aspetti è cruciale per lo sviluppo locale.
Politiche mirate per le aree interne
Per le aree interne della regione, Acquaroli auspica politiche specificamente mirate. L'obiettivo principale è contrastare il fenomeno dello spopolamento. Per raggiungere questo scopo, sono necessarie diverse azioni concrete. Innanzitutto, è fondamentale creare opportunità di lavoro. Questo è un prerequisito per trattenere i giovani e attrarre nuove famiglie. Ma non basta. Servono anche investimenti significativi in altri settori chiave.
La presenza di scuole di qualità è essenziale per garantire un futuro ai bambini. Un sistema di trasporti efficiente è necessario per collegare le comunità. Permette ai cittadini di accedere ai servizi e di spostarsi agevolmente. Inoltre, è indispensabile garantire l'erogazione di servizi pubblici adeguati. In molte zone, i cittadini sono costretti a percorrere diversi chilometri per accedere ai servizi di base. Questo rappresenta un ostacolo alla qualità della vita.
La digitalizzazione può offrire un supporto significativo. Può aiutare le imprese commerciali a superare alcune delle loro difficoltà. L'innovazione tecnologica può aprire nuovi canali di vendita. Permette di raggiungere una clientela più ampia. Inoltre, può migliorare l'efficienza gestionale delle attività. Questo è un aspetto cruciale per la competitività nel mercato attuale.
Una sfida europea con soluzioni condivise
La questione della rivitalizzazione dei borghi e del sostegno al commercio locale non riguarda solo le Marche. Si tratta di una sfida che interessa gran parte dell'Europa. Molti paesi affrontano problematiche simili. La perdita di abitanti e la chiusura delle attività commerciali sono fenomeni diffusi. Per questo motivo, Acquaroli invoca una strategia condivisa a livello europeo. Una collaborazione tra stati membri può portare a risultati più efficaci.
La condivisione di buone pratiche è fondamentale. L'adozione di politiche comuni può rafforzare l'impatto degli interventi. L'Unione Europea può svolgere un ruolo chiave nel coordinare questi sforzi. Supportare le economie locali e preservare il patrimonio culturale dei borghi sono obiettivi comuni. La diversità dei territori europei è una ricchezza. Va tutelata e valorizzata attraverso azioni mirate.
La digitalizzazione, se ben implementata, può essere un potente strumento. Può aiutare a superare le sfide logistiche e di mercato che affliggono le aree rurali. L'accesso a internet veloce e la formazione digitale sono essenziali. Permettono alle piccole imprese di competere. Possono anche connettere i borghi con il resto del mondo. Questo favorisce il turismo e la promozione dei prodotti locali.
Le politiche di rigenerazione urbana devono essere integrate. Devono considerare sia gli aspetti economici che quelli sociali e culturali. La creazione di reti tra borghi simili può favorire lo scambio di esperienze. Può anche generare sinergie per progetti comuni. L'obiettivo è rendere questi luoghi nuovamente centri pulsanti di vita. Luoghi dove le persone scelgono di vivere, lavorare e prosperare.
Il Presidente Acquaroli ha sottolineato come le Marche siano impegnate in questo percorso. La Regione sta lavorando per creare un ambiente favorevole. Un ambiente che supporti il commercio e la vitalità dei suoi borghi. Questo impegno è fondamentale per preservare l'identità e il futuro di questi preziosi territori. La collaborazione con Confcommercio e altri attori locali è cruciale. Insieme si possono trovare le soluzioni più efficaci. Soluzioni che rispondano alle esigenze specifiche del territorio marchigiano.
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