Il Ciheam Bari ospita due eventi cruciali a Macfrut 2026, affrontando le sfide idriche e promuovendo filiere agroalimentari sostenibili nel Mediterraneo.
Gestione idrica e resilienza nel Mediterraneo
Il 22 aprile si terrà l'evento "Trame d'Acqua". L'incontro si concentrerà sulla sicurezza idrica. Questa è una priorità assoluta per l'area mediterranea. L'iniziativa è promossa da diverse realtà. Tra queste figurano l'Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue. Partecipano anche il Ciheam Bari e il Comitato On Water Italia. L'obiettivo è trovare soluzioni concrete. Si vuole passare da strategie politiche a interventi operativi. Si discuterà del legame tra gestione delle risorse naturali e sostenibilità delle filiere. La nota del Ciheam sottolinea l'urgenza del tema. Saranno presenti istituzioni, produttori e ricercatori. La cooperazione internazionale avrà un ruolo chiave. Tra i partecipanti attesi ci sono il ministro Francesco Lollobrigida. Sarà presente anche il direttore del Ciheam Bari, Biagio Di Terlizzi. L'evento mira a rafforzare la resilienza della regione.
Valore del cibo e filiere innovative
Il giorno seguente, il 23 aprile, si svolgerà un altro importante appuntamento. L'evento si intitola "Il vero valore del cibo". Si presenterà un modello innovativo italiano. Questo modello riguarda le filiere agroalimentari nel contesto internazionale. L'incontro supererà una visione limitata. Si andrà oltre il solo valore economico e nutrizionale. Si considereranno anche gli impatti ambientali. Saranno valutati gli effetti sociali e culturali delle produzioni. Questo panel rientra nelle attività del progetto Foot. Il progetto si occupa di assistenza strategica alle Coalition Food is Never Waste. Supporta anche l'iniziativa True Value of Food. Il progetto è finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La realizzazione è a cura del Ciheam Bari. Collaborano l'Università di Bologna e l'Università di Siena - Santa Chiara Lab. Si vuole promuovere una comprensione più ampia del cibo. Si cerca di valorizzare l'intera catena produttiva.
Sfide future per l'agroalimentare
Le iniziative a Macfrut 2026 affrontano temi cruciali. I cambiamenti climatici mettono a dura prova le risorse. La crisi idrica è una realtà sempre più pressante. La sicurezza alimentare è una sfida globale. Il Ciheam Bari si posiziona al centro del dibattito. Le sue attività mirano a creare sinergie. Si cerca di connettere ricerca, politica e produzione. L'obiettivo è costruire un futuro più sostenibile. Questo vale soprattutto per l'area del Mediterraneo. Le filiere produttive devono adattarsi. Devono diventare più resilienti ed efficienti. La gestione oculata dell'acqua è fondamentale. La valorizzazione del cibo va oltre il suo prezzo. Include il suo impatto sul pianeta e sulla società. Questi incontri rappresentano un passo importante. Servono a definire strategie operative. Si punta a interventi concreti sui territori. La collaborazione tra diverse istituzioni è la chiave. Solo unendo le forze si possono superare le sfide attuali. Si lavora per un sistema agroalimentare più equo e sostenibile.
Focus su sostenibilità e innovazione
L'edizione Macfrut 2026 ospita discussioni vitali. Il Ciheam Bari guida due sessioni significative. La prima si concentra sulla gestione delle risorse idriche. La seconda esplora il valore intrinseco del cibo. Si promuove un modello italiano innovativo. Questo modello integra aspetti ambientali e sociali. Le produzioni agroalimentari sono al centro. Si analizzano le loro ricadute sull'ecosistema. Si considerano anche le implicazioni per le comunità. L'evento "Trame d'Acqua" mira a rafforzare la sicurezza idrica. Si cercano soluzioni pratiche per la regione. L'incontro sul "vero valore del cibo" amplia la prospettiva. Si vuole superare la mera valutazione economica. Si include l'impatto culturale delle tradizioni alimentari. Questi eventi sono finanziati da importanti enti. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale supporta il progetto Foot. La collaborazione tra università e centri di ricerca è fondamentale. Si lavora per un futuro agroalimentare più resiliente. Si punta a un sistema più attento all'ambiente. La sostenibilità delle filiere è un obiettivo primario. L'innovazione è vista come motore di cambiamento. Si cercano risposte concrete alle sfide globali.