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L'Automotoclub Storico Italiano (ASI) celebra sei decenni di attività con un evento istituzionale a Roma. L'incontro ha sottolineato l'importanza del patrimonio motoristico italiano, le sfide europee e le innovazioni sostenibili.

Celebrazione dei 60 anni dell'ASI a Roma

L'Automotoclub Storico Italiano ha raggiunto il traguardo dei 60 anni. Per l'occasione, si è tenuto un importante incontro istituzionale. L'evento si è svolto presso la Biblioteca del Senato a Roma. La Vice Presidente del Senato, Lucia Ronzulli, ha promosso l'iniziativa. Diversi esponenti politici e del settore hanno partecipato. L'obiettivo era celebrare il patrimonio motoristico italiano.

Tra gli intervenuti spiccavano la Senatrice Elena Murelli, Presidente dell'Intergruppo Parlamentare per il Motorismo Storico. Erano presenti anche l'Onorevole Cristina Rossello. Hanno preso la parola il Presidente dell'ASI, Alberto Scuro, e la Vice Presidente Agnese Di Matteo. Il giornalista Gaetano Cesarano ha moderato gli interventi. Cesarano presiede l'UIGA.

La Senatrice Ronzulli, impossibilitata a partecipare, ha inviato un messaggio. Ha espresso un sentito ringraziamento al Presidente Scuro. Ha definito l'ASI una realtà fondamentale per il paese. L'organizzazione tutela un patrimonio culturale e sociale. Questo patrimonio appartiene all'intera Italia. L'ASI trasforma la memoria in opportunità future. Genera anche occupazione e sviluppo.

Sfide europee e nuove targhe storiche

La Senatrice Murelli ha illustrato l'azione politica in Europa. L'Intergruppo Parlamentare ha contrastato il Green Deal. Si è opposto al divieto di circolazione dei veicoli storici. Murelli ha sottolineato il valore delle nuove targhe storiche. Queste targhe, fedelmente riprodotte, hanno un forte valore culturale. Permettono ai proprietari di collegare l'auto alla sua storia.

Il Presidente Scuro ha evidenziato il ruolo dell'Italia nel contesto internazionale delle auto storiche. Il nostro paese è molto richiesto per manifestazioni di settore. Questo vale anche per destinazioni come l'Australia e la Cina. Il settore porta benefici significativi all'Italia. Questi includono turismo e cultura. Scuro ha ribadito che le auto storiche hanno un impatto minimo sull'inquinamento. Ha menzionato anche la sperimentazione di carburanti alternativi.

Questi carburanti possono ridurre l'impatto ambientale quasi a zero. L'ASI sta lavorando attivamente su queste innovazioni. L'obiettivo è garantire la sostenibilità del settore. Questo dimostra un impegno concreto verso il futuro.

Innovazione sostenibile: il test della bio-benzina

Un esempio concreto di innovazione è stata la Lancia Flaminia GT Touring del 1967. Questo veicolo storico ha completato un tour di 1.950 chilometri. L'auto ha attraversato l'Italia da nord a sud. Ha utilizzato esclusivamente bio-benzina. Il tour è partito da Torino il 16 aprile. È terminato a Palermo il 20 aprile. L'auto è esposta al Museo dei Motori dell'Università di Palermo. L'esposizione durerà fino al 12 maggio.

Questo è stato parte di un test-drive più ampio di 10.000 chilometri. Per le prime tappe sono stati usati circa 320 litri di bio-benzina. Il carburante è il Sustain Classic 80. È prodotto dalla inglese Coryton Advanced Fuels. Questa azienda è partner del programma ASI Net-Zero Classic dal 2023. Il carburante è ottenuto da scarti agricoli. Non sono adatti al consumo umano o animale.

Oltre alla riduzione di CO2, sono stati registrati miglioramenti significativi. Nel ciclo urbano, le emissioni di monossido di carbonio sono diminuite del 26%. In quello extraurbano, la riduzione è salita al 31%. Questi risultati dimostrano la fattibilità di soluzioni sostenibili.

Coinvolgere le nuove generazioni e celebrazioni future

L'Onorevole Rossello ha sottolineato l'importanza di coinvolgere le nuove generazioni. È fondamentale che conoscano e apprezzino il patrimonio motoristico italiano. Bisogna conservare queste memorie con azioni mirate. Ha evidenziato la necessità di digitalizzare i documenti storici. Questo renderà il patrimonio più accessibile. L'intelligenza artificiale può giocare un ruolo in questo processo.

La Vice Presidente Di Matteo ha illustrato il programma di celebrazioni per i 60 anni dell'ASI. Le iniziative sono iniziate all'inizio dell'anno. Hanno coinvolto importanti musei, come quello dell'Alfa Romeo. Un evento significativo si terrà sul Gran Premio di Bari. Le manifestazioni si svolgeranno in tutta Italia. Promuoveranno i mezzi storici e il turismo collegato. Sarà emesso anche un francobollo commemorativo per i 60 anni dell'ASI (1966-2026).

Le celebrazioni si concluderanno a settembre. L'appuntamento finale è a Misano. Questo programma fitto di eventi mira a valorizzare la storia e il futuro del motorismo storico italiano.

Domande frequenti sull'ASI e il motorismo storico

Cosa celebra l'ASI quest'anno?

L'ASI celebra i suoi 60 anni di attività, un traguardo importante per la tutela e la valorizzazione del patrimonio motoristico italiano.

Quali sono le principali sfide per il motorismo storico in Europa?

Le principali sfide includono le politiche ambientali come il Green Deal, che rischiano di limitare la circolazione dei veicoli storici, e la necessità di trovare soluzioni sostenibili per la loro conservazione e utilizzo.

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