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La Regione Puglia ha inoltrato una nuova richiesta al CSM per Michele Emiliano, dopo tre rifiuti. L'ex governatore potrebbe ricoprire un ruolo di stretto collaboratore del presidente Decaro, con focus sull'ex Ilva.

Nuova proposta per Michele Emiliano

Una nota scritta è stata inviata dalla Regione Puglia al Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). La comunicazione chiarisce la natura dell'incarico che si intende affidare all'ex presidente della Regione, Michele Emiliano. Questa mossa segue tre precedenti rifiuti da parte dell'organo di autogoverno dei giudici, che aveva bocciato la richiesta di collocamento in aspettativa.

Emiliano è lontano dalle aule di giustizia da oltre vent'anni. Il suo percorso professionale lo ha visto ricoprire la carica di sindaco di Bari per due mandati. Successivamente, è stato assessore comunale a San Severo, in provincia di Foggia. Ha poi guidato la Regione Puglia per altri due mandati come presidente.

Ruolo di stretto collaboratore con focus sull'ex Ilva

L'attuale governatore, Antonio Decaro, ha definito per il suo predecessore un ruolo di “stretto collaboratore”. Questa posizione prevede un impegno specifico sul complesso dossier dell'ex Ilva. Decaro si era precedentemente opposto alla candidatura di Emiliano come consigliere regionale e alla sua nomina come assessore.

Il CSM aveva respinto le richieste precedenti. La motivazione principale era che l'incarico di consigliere giuridico del presidente della Regione non rientrava tra quelli per cui è prevista l'aspettativa dalla magistratura. La nuova richiesta mira a superare questi ostacoli.

Audizione di Decaro e nuova nota

La trasmissione della nuova richiesta è avvenuta dopo un'audizione. Ieri, Decaro aveva chiesto e ottenuto di essere ascoltato dalla Commissione competente del CSM. L'obiettivo era chiarire di persona le motivazioni e la tipologia dell'incarico. Si voleva anche dissipare eventuali incomprensioni nate dalla sola corrispondenza scritta.

Durante l'audizione, Decaro avrebbe specificato i termini dell'incarico. Lo ha definito come “di stretta collaborazione con il presidente”. Al termine dell'incontro, il CSM ha richiesto alla Regione di inviare una nuova nota scritta. Questa nota deve contenere gli aspetti illustrati di persona da Decaro.

La Commissione del CSM dovrà ora riunirsi nuovamente. Seguirà una decisione in merito alla richiesta per Michele Emiliano. L'iter procedurale è ancora in corso e si attende l'esito finale.

Domande frequenti sul caso Emiliano-CSM

Perché Michele Emiliano non può assumere l'incarico in Regione Puglia?

Il CSM ha respinto le precedenti richieste di aspettativa per Michele Emiliano. La ragione è che l'incarico di consigliere giuridico del presidente della Regione non è considerato tra quelli compatibili con l'aspettativa dalla magistratura. Una nuova nota è stata inviata per chiarire la natura dell'incarico.

Cosa farà ora il CSM riguardo alla nuova richiesta?

Dopo aver ascoltato il presidente Antonio Decaro e ricevuto una nuova nota scritta dalla Regione Puglia, la Commissione del CSM dovrà riunirsi. Successivamente, prenderà una decisione sulla richiesta di aspettativa per Michele Emiliano.

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