Una giovane calciatrice professionista ha subito un delicato intervento chirurgico a Bari dopo un grave incidente. L'operazione le offre la speranza di recuperare la gamba e riprendere la sua carriera sportiva.
Grave infortunio per giovane atleta
Una calciatrice di soli 23 anni ha rischiato di perdere l'uso della gamba sinistra. L'incidente avrebbe potuto segnare la fine della sua carriera sportiva.
Fortunatamente, un intervento di chirurgia ortoplastica ha aperto una nuova prospettiva di recupero. L'operazione è avvenuta presso il Trauma Center di Asclepios, situato nel Policlinico di Bari.
La giovane atleta, Federica Buonamassa, è originaria proprio di Bari. Ha un passato nel calcio professionistico con squadre come il Chievo e il Sassuolo. Attualmente milita nel Gatteo Mare.
L'incidente e il trasferimento a Bari
Lo scorso agosto, Federica si trovava in Sardegna con amici. La golf car su cui viaggiava si è ribaltata durante una curva.
L'incidente ha causato un grave schiacciamento alla sua gamba. Dopo le prime cure ricevute sul posto, è stata trasferita d'urgenza al Policlinico di Bari.
Qui, i medici hanno eseguito un intervento ricostruttivo. La calciatrice è tornata a casa da pochi giorni.
Tuttavia, dovrà affrontare un secondo intervento chirurgico. Questo avverrà presso l'unità operativa di ortopedia.
La spiegazione dei medici
Il direttore della Chirurgia plastica del Policlinico, Giuseppe Giudice, ha spiegato la gravità della situazione. La paziente presentava una frattura complessa.
C'era una significativa perdita di sostanza ossea e di tessuti molli. Il rischio di perdere la funzionalità della gamba era concreto.
È stata necessaria un'immediata pulizia chirurgica. Questo per prevenire complicanze, incluse infezioni. Dopo sette giorni, è stato effettuato un trapianto di tessuto prelevato dalla coscia.
Il piano per il futuro
Il direttore dell'unità operativa di ortopedia, Giuseppe Solarino, ha delineato il piano futuro. Nelle prossime settimane è previsto il trattamento definitivo.
Durante il primo intervento, è stato utilizzato un distanziatore di cemento chirurgico. Questo ha riempito lo spazio lasciato dalla perdita ossea, secondo la tecnica di Masquelet.
Il secondo intervento vedrà la rimozione di questo distanziatore. Verrà poi inserito un chiodo endomidollare con un innesto osseo all'interno della membrana.
L'obiettivo primario è restituire a Federica la piena funzionalità della gamba. Si punta anche a facilitare il suo ritorno alla vita quotidiana.
La speranza è che possa anche riprendere la sua amata carriera sui campi di calcio.