La ASL di Bari ha avviato una vasta campagna di vaccinazione antinfluenzale, mettendo a disposizione oltre 273.000 dosi. Già 7.000 persone hanno ricevuto il vaccino, con un'ampia rete di professionisti e strutture coinvolte.
Una rete capillare per la vaccinazione
La ASL di Bari ha organizzato una rete estesa per la nuova campagna di vaccinazione. Sono coinvolti circa 900 medici di famiglia e pediatri. L'iniziativa si avvale di 50 centri vaccinali dislocati sul territorio. A questi si aggiungono 12 ospedali della rete aziendale. Anche le farmacie aderenti partecipano attivamente alla distribuzione dei vaccini.
L'azienda sanitaria ha comunicato la sua organizzazione tramite una nota ufficiale. La programmazione totale prevede la disponibilità di 273.100 dosi. Di queste, 263.500 sono destinate alla rete interna dell'ASL. Le restanti 9.600 dosi saranno distribuite attraverso le farmacie comunitarie.
Le forniture sono in corso. Sono già state ricevute circa 178.000 dosi. Di queste, ben 150.000 sono già nella disponibilità dei medici di medicina generale e dei pediatri. Le vaccinazioni già effettuate hanno superato le 7.000 unità. La distribuzione delle dosi rimanenti prosegue senza sosta.
Diverse tipologie di vaccini per ogni esigenza
Sono disponibili cinque diverse tipologie di vaccino. La maggior parte, 101.400 dosi, è di tipo trivalente adiuvato. Questo vaccino è specificamente indicato per le persone con un'età pari o superiore ai 60 anni. Segue il vaccino trivalente split, con 57.900 dosi a disposizione. Un'altra tipologia è il trivalente su colture cellulari, con 37.300 dosi. Questo è prioritariamente destinato agli operatori sanitari.
Per i più giovani, sono state messe a disposizione 22.500 dosi di vaccino vivo attenuato. Questo tipo è previsto per bambini e ragazzi di età compresa tra i 2 e i 17 anni. Viene posta particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione. Sono state riservate 54.000 dosi di vaccino trivalente ad alto dosaggio. Queste sono destinate alle persone con 80 anni compiuti. Sono incluse anche quelle tra i 60 e i 79 anni che presentano elevata fragilità. Beneficiano di queste dosi anche gli ospiti delle strutture residenziali sociosanitarie.
Risultati dell'anno precedente e nuove strategie
La ASL di Bari ricorda i risultati della campagna vaccinale precedente. Furono somministrate un totale di 295.568 dosi. La maggior parte, il 77%, fu erogata dai medici di medicina generale. Un ulteriore 13,6% venne somministrato dai pediatri di libera scelta. La copertura vaccinale per gli over 65 ha raggiunto il 54,9%. Questo dato rappresenta il valore provinciale più alto registrato in tutta la regione Puglia.
Parallelamente, l'azienda sanitaria ha avviato un'importante iniziativa nelle proprie Neonatologie. Si tratta dell'immunizzazione dei neonati contro il virus respiratorio sinciziale. Le prime somministrazioni sono state effettuate utilizzando le scorte disponibili dalla stagione precedente. La nuova fornitura è stata aggiudicata il 13 ottobre. Il prossimo passo sarà l'estensione di questa immunizzazione anche ai pediatri di libera scelta, ampliando così la copertura.
Domande frequenti sulla campagna vaccinale a Bari
Chi può ricevere il vaccino antinfluenzale a Bari?
Il vaccino antinfluenzale è raccomandato per diverse categorie di persone. La ASL di Bari ha previsto dosi specifiche per gli over 60, gli operatori sanitari, i bambini e ragazzi tra 2 e 17 anni. Particolare attenzione è rivolta alle persone anziane (dagli 80 anni in su) e a quelle tra 60 e 79 anni con fragilità, oltre agli ospiti delle strutture residenziali.
Quante dosi di vaccino sono disponibili per la campagna?
La ASL di Bari ha messo a disposizione un totale di 273.100 dosi di vaccino antinfluenzale. Di queste, 263.500 sono destinate alla rete aziendale e 9.600 saranno distribuite tramite le farmacie aderenti sul territorio.