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La Procura di Bari ha sequestrato quote per 7,3 milioni di euro relative alla Matarrese spa, nell'ambito di un'indagine per bancarotta fraudolenta. L'operazione avrebbe danneggiato i creditori della società.

Operazione sospetta su quote Matarrese spa

La Procura di Bari ha disposto il sequestro del 100% delle quote della Matarrese spa. Il valore di tali quote ammonta a 7,3 milioni di euro. La società proprietaria delle quote è la Imco.

L'indagine ruota attorno alla società Strade e Condotte. Questa società fa parte del gruppo Matarrese. La Matarrese spa era precedentemente nota come Matarrese srl.

Strade e Condotte aveva acquistato la Matarrese srl nel 2022. Poco tempo dopo, la stessa società l'ha rivenduta alla Imco. Il prezzo di vendita è stato definito sensibilmente inferiore al valore reale.

La giudice per le indagini preliminari ha evidenziato un danno per i creditori della società cedente. Ha anche sottolineato un vantaggio indiscusso per la Imco spa.

Danno patrimoniale e scopi familiari

Questa transazione tra società dello stesso gruppo avrebbe causato un danno. Il danno patrimoniale a Strade e Condotte è stato quantificato in oltre 13 milioni di euro.

La giudice ha affermato che Strade e Condotte è stata utilizzata come mero tramite. L'obiettivo era il passaggio alla Imco Spa. Questo serviva gli scopi della famiglia Matarrese.

Gli scopi della famiglia erano di isolare la Matarrese srl dalle richieste dei creditori. La Matarrese srl è ora diventata spa.

L'operazione di acquisto della partecipazione in Matarrese srl è stata pianificata fin dall'inizio. L'intento era facilitare il passaggio di proprietà alla Imco spa. Questo avveniva in considerazione della crisi del Gruppo Finba.

Il Gruppo Finba è la holding che controlla tutte le società del gruppo.

Indagati e accuse di bancarotta fraudolenta

L'inchiesta riguarda accuse di bancarotta fraudolenta. La Procura ha richiesto l'arresto per quattro persone.

Tra gli indagati figurano Salvatore Matarrese, 64 anni, ex deputato. C'è anche suo zio Amato. Sono indagati anche Marco Mandurino e Nicola Locuratolo.

Altre dieci persone sono indagate. Tra queste vi sono Antonio Matarrese, ex presidente della Lega calcio e Figc. Era anche vicepresidente di Fifa e Uefa e parlamentare.

Sono indagati anche l'avvocato Gaetano Roberto Filograno. Ci sono poi Marco, Michele e Salvatore Matarrese (cugino omonimo di 69 anni). Infine, Valerio De Luca, Vincenzo Robles, Luca Russo e Oronzo Trio.

Salvatore Matarrese (64 anni) avrebbe avuto un ruolo chiave. La Procura lo indica come ideatore e attuatore dell'operazione distrattiva. Sarebbe stato aiutato dal suo uomo di fiducia, l'avvocato Filograno.

Dichiarazioni legali e continuità aziendale

L'avvocato Davide Di Terlizzi, legale di Amato e Salvatore Matarrese, ha rilasciato una nota. Ha sottolineato che i provvedimenti riguardano le persone fisiche.

La Matarrese Spa non è coinvolta direttamente nei provvedimenti. La società prosegue la sua attività senza interruzioni. La nota mira a rassicurare sulla continuità operativa.

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