Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il Policlinico di Bari ha revocato una borsa di studio a Maria Lorusso, ex consigliera comunale imputata per scambio elettorale politico-mafioso. La decisione è motivata da presunta mancanza di requisiti e dichiarazioni non veritiere.

Annullamento borsa di studio per requisiti mancanti

L'azienda ospedaliera universitaria Policlinico di Bari ha annullato un provvedimento di ammissione. Riguarda una borsa di studio legata al progetto di ricerca Ubuntu. Questo progetto è finanziato da fondi ministeriali per lo sviluppo e la coesione. La destinataria è Maria Carmen Lorusso, ex consigliera comunale di Bari. L'ammissione è stata revocata in autotutela. La Lorusso è attualmente imputata per scambio elettorale politico-mafioso.

La decisione è giunta dopo una verifica straordinaria interna. La direzione strategica dell'azienda ha avviato l'indagine. Questa è stata sollecitata anche dalla Regione Puglia. Il dipartimento Promozione della Salute aveva richiesto chiarimenti. Si voleva accertare la regolarità della procedura di selezione. L'istanza del presidente della Regione, Antonio Decaro, ha avuto un ruolo decisivo. Il parere tecnico-giuridico dell'avvocatura regionale ha avallato l'operato.

Motivazioni legali e dichiarazioni non veritiere

Le indagini interne hanno portato a conclusioni significative. Le risultanze istruttorie hanno evidenziato criticità. È emersa la mancanza dei requisiti necessari. Questi erano richiesti al momento dell'ammissione alla selezione. Inoltre, è stata riscontrata una dichiarazione non veritiera. Questa sarebbe stata resa dalla candidata al momento della firma del contratto. Il Policlinico ha reso note queste motivazioni.

La delibera adottata dall'azienda è chiara. Ha disposto l'esclusione della candidata dalla selezione. Sono stati annullati tutti gli atti successivi. Il contratto precedentemente sottoscritto è stato dichiarato cessato. Di conseguenza, la signora Lorusso decade dai benefici connessi alla borsa di studio. La procedura di selezione è stata quindi invalidata.

Contesto e implicazioni della decisione

La vicenda solleva interrogativi sulla trasparenza delle procedure. L'ammissione di una persona imputata per reati gravi era già di per sé delicata. La scoperta di presunte irregolarità aggiunge un ulteriore livello di complessità. Il progetto Ubuntu mira a promuovere la ricerca. I fondi provengono dal Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020. L'annullamento mira a garantire l'integrità del processo selettivo.

La Regione Puglia e il Policlinico di Bari sembrano voler dare un segnale forte. La correttezza delle procedure concorsuali è fondamentale. Soprattutto quando si tratta di fondi pubblici destinati alla ricerca. La posizione di Maria Carmen Lorusso, già nota per vicende giudiziarie, rende il caso ancora più eclatante. La revoca del contratto è immediata.

Domande frequenti

Perché è stata annullata la borsa di studio a Maria Lorusso?

La borsa di studio è stata annullata perché, secondo il Policlinico di Bari, la candidata Maria Carmen Lorusso non possedeva i requisiti richiesti al momento dell'ammissione. Inoltre, sarebbe stata resa una dichiarazione non veritiera al momento della sottoscrizione del contratto. La Lorusso è imputata per scambio elettorale politico-mafioso.

Quali sono le conseguenze per la candidata esclusa?

L'esclusione dalla selezione comporta l'annullamento di tutti gli atti conseguenti. Il contratto di borsa di studio è cessato immediatamente. La signora Lorusso decade da tutti i benefici ad essa collegati. La decisione è stata presa dall'azienda ospedaliera universitaria Policlinico di Bari.

AD: article-bottom (horizontal)