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Circa 6.000 persone hanno partecipato al Bari Pride 2026, sfilando per i diritti LGBTQ+. Il corteo, partito da piazza Umberto, ha attraversato il centro cittadino con il tema 'Da ddo ama partì'.

Manifestazione per i diritti LGBTQ+ a Bari

La manifestazione Bari Pride 2026 ha preso il via nel pomeriggio. Il corteo ha iniziato il suo percorso poco dopo le 16:30. Il punto di partenza è stato la centrale piazza Umberto. L'evento celebra i diritti delle persone lgbtqi+.

Le stime degli organizzatori parlano di circa seimila partecipanti. La parata era aperta dai consueti carri. La comunità ha marciato unita per le proprie rivendicazioni. L'atmosfera era di festa e determinazione.

Il tema dell'orgoglio meridionale

Quest'anno il tema scelto per la manifestazione è significativo. Si intitola 'Da ddo ama partì'. Questa frase è in dialetto barese. Significa letteralmente 'da qui dobbiamo cominciare'.

Gli organizzatori hanno spiegato il significato profondo. La frase sottolinea l'orgoglio meridionale. Evidenzia la visione del Pride come punto di partenza. Serve per le rivendicazioni future. L'obiettivo è costruire una rete inclusiva. Questa rete deve coinvolgere tutte le categorie oppresse.

La rete di solidarietà non si limita alla sola città. Si estende a tutte le province circostanti. L'intento è creare un movimento ampio e forte. La partecipazione ha dimostrato questo desiderio di unità.

Percorso e conclusione del corteo

Il corteo ha attraversato il cuore della città. Ha percorso le vie principali del centro. La parata ha raggiunto la sua conclusione. Il punto d'arrivo è stato lo stesso della partenza. La manifestazione si è chiusa in piazza Umberto.

Al termine della sfilata, è previsto un momento di festa. Un djset animerà la piazza. Sarà un'occasione per celebrare insieme. La giornata è stata dedicata alla visibilità e ai diritti. L'evento ha visto una grande partecipazione popolare.

La riuscita della manifestazione è stata notevole. Ha confermato l'importanza di questi appuntamenti. Sono momenti fondamentali per la promozione dell'inclusione. La comunità lgbtqi+ ha mostrato la sua forza. Ha ribadito le sue richieste di uguaglianza. L'evento si è svolto in un clima di serenità. Le autorità locali hanno garantito la sicurezza.

La scelta del tema ha rafforzato il senso di appartenenza. Ha valorizzato le radici culturali del territorio. L'eco del Bari Pride 2026 risuonerà a lungo. Ha lasciato un segno tangibile nella città. La speranza è che questo slancio porti a risultati concreti. La lotta per i diritti continua. La partecipazione di seimila persone ne è la prova.