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Il Policlinico di Bari ha realizzato un pozzo artesiano per irrigare il verde, un'iniziativa per contrastare il cambiamento climatico. Il progetto rientra in un'ampia strategia europea per la resilienza delle strutture sanitarie.

Nuove strategie per il verde ospedaliero

Il Policlinico di Bari ha implementato una nuova risorsa idrica. È stato realizzato un pozzo artesiano per l'irrigazione degli spazi verdi. Questa misura risponde alle crescenti sfide poste dal cambiamento climatico. L'obiettivo è migliorare la gestione delle risorse idriche.

Il pozzo raggiunge una profondità di circa 21 metri. La sua realizzazione rientra nel progetto europeo Life Resystal. Questo programma, avviato nel 2021, mira a rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari. Si avvale di metodologie innovative e di una rete europea di esperti.

L'acqua estratta dalla falda viene impiegata per irrigare alberi e arbusti. Questi si trovano lungo il muro perimetrale dell'ospedale. L'intervento contribuisce alla riqualificazione ambientale. Migliora anche l'aspetto degli spazi esterni della struttura sanitaria.

Un ospedale all'avanguardia nella sostenibilità

Il direttore generale, Antonio Sanguedolce, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. «L'adattamento climatico delle infrastrutture è una sfida cruciale per le città future», ha affermato. Gli ospedali, per la loro natura, sono tra le strutture più energivore.

«Il progetto Life Resystal ci ha permesso di testare azioni concrete», ha aggiunto Sanguedolce. L'obiettivo è migliorare la gestione degli spazi aperti. Si punta anche a ottimizzare l'uso delle risorse idriche. Infine, si cerca di influenzare positivamente il microclima urbano. Questo rende il Policlinico più preparato agli effetti del clima che cambia.

Il Policlinico di Bari è stato selezionato come uno dei quattro ospedali pilota in Europa. Gli altri centri coinvolti si trovano in Grecia, Francia e Spagna. La struttura pugliese ha già introdotto diverse misure per incrementare la presenza del verde.

Percorsi pedonali e monitoraggio ambientale

Tra le novità, spicca un nuovo percorso pedonale. Questo integra mobilità sicura, decoro urbano e sostenibilità ambientale. Il tracciato si estende per circa 500 metri. Presenta un marciapiede realizzato con materiali drenanti e a basso impatto ambientale.

Lungo il percorso è stata inserita una fascia tattile. Questa è pensata per le persone con ipovisione. Sono state create aiuole con siepi mediterranee. L'irrigazione avviene tramite un sistema a goccia a basso consumo idrico. Una parete verde è stata realizzata lungo il muro di cinta a ovest dell'ospedale.

La struttura è dotata anche di centraline di monitoraggio. Queste rilevano dati essenziali. Vengono analizzati la qualità dell'aria, la temperatura, l'umidità e le condizioni del suolo. Queste informazioni sono fondamentali per valutare l'efficacia delle misure adottate.

Domande frequenti sul pozzo artesiano del Policlinico

Perché il Policlinico di Bari ha costruito un pozzo artesiano?

Il pozzo è stato realizzato per irrigare il verde dell'ospedale, un'azione fondamentale per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e migliorare la gestione delle risorse idriche, come parte del progetto europeo Life Resystal.

Quali altri interventi sono stati fatti per migliorare l'ambiente del Policlinico?

Oltre al pozzo, è stato creato un percorso pedonale sostenibile con materiali drenanti, una fascia tattile per ipovedenti, aiuole con siepi mediterranee irrigate a goccia e una parete verde. Sono presenti anche centraline per monitorare la qualità dell'aria e altri parametri ambientali.