Bari ospita un importante evento nazionale dell'Azione Cattolica, "Orizzonti Mediterranei", focalizzato su dialogo, pace e accoglienza. L'iniziativa, che vede la partecipazione di oltre 700 responsabili e numerose figure ecclesiastiche di spicco, si svolgerà dal 29 luglio al 2 agosto.
Incontro nazionale su pace e accoglienza
Bari si trasforma in un crocevia di idee e speranza. Dal 29 luglio al 2 agosto, la città pugliese accoglie l'evento nazionale dell'Azione Cattolica Italiana. L'incontro, intitolato «Abitare la fraternità per una cultura del dialogo», riunisce le presidenze diocesane e le delegazioni regionali.
L'iniziativa mira a promuovere un confronto costruttivo su temi cruciali per la società contemporanea. Si discuterà di pace, accoglienza e fraternità, principi fondamentali per costruire un futuro migliore. L'evento si propone come un momento di riflessione e condivisione per oltre 700 responsabili associativi.
Saranno presenti anche circa venti vescovi. Tra questi, figure di rilievo come il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI. Parteciperà anche il cardinale Fabio Baggio, pro-prefetto del dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale.
Rifondare la società civile con fiducia
L'arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano, ha espresso grande attesa per la quattro giorni. Egli auspica che l'evento possa avere «un grande respiro ecclesiale, civile e storico». Monsignor Satriano sottolinea la necessità di «rifondare e ridare fiducia a una società civile» che appare in difficoltà.
Le tematiche affrontate saranno molteplici e di grande attualità. Si parlerà di pace e gestione dei conflitti, temi sempre più urgenti nel contesto globale. Verranno discusse anche le migrazioni e la complessa costruzione di una cittadinanza condivisa.
Un altro punto centrale sarà la «convivialità delle differenze». Si promuoverà il dialogo ecumenico e interreligioso, elementi essenziali per la coesione sociale. Non mancheranno riflessioni sulla sinodalità e la corresponsabilità tra laici e pastori, alla luce dei profondi cambiamenti in atto nella Chiesa e nella società.
Programma ricco tra fede e città
Il programma dell'evento prevede una serie di appuntamenti significativi. Le sessioni plenarie si terranno nel prestigioso teatro Petruzzelli. Momenti di preghiera e celebrazioni avranno luogo nella cattedrale di Bari.
Particolare rilievo avrà la preghiera ecumenica nella Basilica di San Nicola. L'iniziativa non si limiterà agli addetti ai lavori. Sono previsti infatti incontri aperti alla cittadinanza, offrendo a tutti la possibilità di partecipare.
La serata del primo agosto, alle ore 18:00, vedrà gli «Incontri mediterranei». Questi momenti porteranno il confronto in quattro piazze del centro storico. La celebrazione eucaristica del 2 agosto, trasmessa in diretta su Rai 1, concluderà l'evento.
Costruire un dialogo condiviso
Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale dell'Azione Cattolica Italiana, ha evidenziato la situazione attuale di forte polarizzazione. Egli ha osservato come «persone e Stati tendono a contrapporsi tra di loro e a usare metodi sempre più violenti».
Di fronte a questo scenario, l'associazione intende proporre un percorso alternativo. «Noi vogliamo raccontare una storia diversa», ha affermato Notarstefano. L'obiettivo è costruire un dialogo basato su «parole condivise su cui ritrovarsi».
La scelta di Bari come sede dell'evento non è casuale. Secondo il presidente, la città pugliese rappresenta il luogo ideale per trovare queste «parole condivise». L'evento si propone quindi come un faro di speranza e un modello di dialogo per l'intera nazione.