La Notte Europea dei Ricercatori arriva a Bari il 25 settembre con 80 stand in piazza Umberto. L'evento offrirà esperienze interattive e dimostrazioni scientifiche per tutti.
La conoscenza si illumina in piazza
Lo slogan 'La notte che illumina la conoscenza' apre l'edizione 2026 della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.
L'evento si svolgerà a Bari il prossimo 25 settembre.
La piazza Umberto ospiterà ben 80 stand dedicati alla ricerca.
Ricercatori e ricercatrici presenteranno le loro attività al pubblico.
Saranno proposte esperienze interattive e dimostrazioni pratiche.
Gli esperimenti scientifici coinvolgeranno attivamente i visitatori.
Sono previsti anche laboratori didattici e momenti illustrativi.
Una particolare attenzione sarà rivolta alle scuole durante la mattinata.
Gli stand saranno accessibili dalle 9:00 alle 14:00.
La riapertura è prevista dalle 16:00 alle 22:00.
Tra gli enti organizzatori figurano importanti istituzioni accademiche e di ricerca.
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro è tra i promotori.
Anche il Politecnico di Bari partecipa attivamente all'iniziativa.
La Lum 'Giuseppe Degennaro' contribuisce all'organizzazione.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche è presente con i suoi esperti.
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare offrirà spunti scientifici.
L'Istituto Nazionale di Statistica presenterà dati e analisi.
Il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l'Economia Agraria porterà la sua expertise.
L'Istituto Tumori Irccs 'Giovanni Paolo II' di Bari sarà presente.
Il Ciheam Bari arricchirà il programma con i suoi studi.
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari partecipa.
La collaborazione dell'Accademia di Belle Arti di Bari è fondamentale.
Anche il Conservatorio di Musica 'Niccolò Piccinni' collabora all'evento.
Programma ricco tra talk e attività diffuse
Oltre agli stand espositivi, il programma prevede numerosi talk e tavole rotonde.
Questi incontri affronteranno temi scientifici e umanistici di grande attualità.
Interverranno esperte ed esperti di fama nazionale e internazionale.
Saranno presenti rappresentanti del mondo accademico e istituzionale.
Anche il settore produttivo porterà il suo contributo.
La manifestazione si estenderà con un programma diffuso in tutta la città.
La Notte Europea dei Ricercatori raggiungerà anche gli spazi degli enti coinvolti.
Il Palazzo Ateneo dell'Università di Bari sarà una delle sedi.
Le sedi della Soprintendenza Abap a Santa Chiara e Palazzo Simi ospiteranno eventi.
Anche la sede della Lum e quella dell'Irccs Istituto Tumori di Bari saranno coinvolte.
Le attività diffuse includono una escape room a tema scientifico.
Sarà possibile simulare l'esperienza di una persona non vedente a teatro.
Sono previste visite guidate a musei e orti botanici.
Una maratona di traduzione in collaborazione con Wikimedia Italia è in programma.
Molte di queste attività si svolgeranno anche nei giorni precedenti l'evento principale.
La Notte Europea dei Ricercatori promette un'immersione completa nel mondo della scienza e della cultura.
L'obiettivo è avvicinare il grande pubblico alla ricerca in modo coinvolgente.
L'evento mira a valorizzare il lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici.
La partecipazione è aperta a tutti, con un occhio di riguardo per le giovani generazioni.
Bari si prepara ad accogliere un evento di grande richiamo scientifico e culturale.
La città diventerà per un giorno un grande laboratorio a cielo aperto.
L'interazione tra scienziati e cittadini sarà il fulcro della giornata.
Un'occasione unica per scoprire i segreti della ricerca.
Le dimostrazioni pratiche renderanno la scienza accessibile e divertente.
I talk offriranno approfondimenti su temi complessi.
La collaborazione tra diverse istituzioni garantisce un programma ricco e variegato.
La Notte Europea dei Ricercatori è un appuntamento da non perdere per gli appassionati di scienza.
Sarà un'occasione per riflettere sul futuro della ricerca e del suo impatto sulla società.